Milano: tra guerriglia urbana e reazione popolare

Bansky-Flower-Brick-Thrower.

La violenza, quella gratuita e improvvisa, lascia sempre attoniti. Anche quando attesa, ha sempre un potere destabilizzante. Quella sferrata a Milano da qualche centinaia di ragazzi ha suscitato sgomento e incredulità. Era prevedibile – accompagna ormai da anni ogni grande evento internazionale – ma ha colpito nel segno, anche stavolta. È una violenza priva di ogni senso, fine a se stessa, senza alcun riferimento ideologico, vuota. Non ha rivendicazione, non ha messaggio, non ha contenuto. Esecrabile lo sarebbe in ogni caso, ma certamente questa vacuità e indifferenza rispetto al senso delle proprie azioni, ha colpito l’immaginario collettivo.Read More