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Taking care – Progettare per il bene comune

Taking care – Progettare per il bene comune

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TAKING CARE è la chiave di lettura che TAMassociati ha scelto in coerenza con Reporting from the Front proposto da Alejandro Aravena per la XV edizione della Biennale di Venezia, che racconta un’architettura creata con le comunità, capace di condividerne bisogni e aspirazioni.

“Taking Care – affermano i curatori – è un’azione che nasce nel Padiglione Italia con l’intenzione esplicita di radicarsi, germogliare e riprodursi al di fuori di esso, per generare una nuova consapevolezza civica”. È una visione fortemente sociale dell’architettura, ma anche una radice del suo essere.
La proposta si sviluppa in tre sezioni, ‘Pensare’, ‘Incontrare’ e ‘Agire’, costruite su tre domande precise che coinvolgono il bene comune. Ai visitatori: ‘dove riconoscerlo, se attorno a noi’; alle Istituzioni: ‘come valorizzarlo, anche con risorse limitate’; ai progettisti: ‘quando produrlo, attraverso l’architettura’.

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PENSARE è una ri-cognizione sul tema del bene comune, sul suo valore e sul rapporto che intesse con lo spazio costruito: un percorso arricchito dal contributo offerto da personalità di diversa provenienza culturale e professionale, per spingere lo sguardo ‘oltre’ le definizioni correnti.
INCONTRARE è una rassegna di 20 progetti di architettura, tutti realizzati da altrettanti studi italiani, in Italia e all’estero. Nell’insieme, essi raccontano di come i soggetti, quando co-autori, possano creare spazi e luoghi utili alla collettività, dando così pari rilievo sia ai processi che all’opera edificata.
La sezione individua 10 campi di indagine – legalità, salute, abitare, ambiente, istruzione, cultura, gioco, scienza, alimentazione, lavoro – cui si accompagna una galleria di scatti fotografici che danno forma visibile all’idea di bene comune in Italia.

AGIRE, culmine della mostra, si traduce in un concreto invito all’azione. ‘Agire’ ospita infatti gli alias di 5 dispositivi mobili pensati per un intervento diretto in aree di marginalità del nostro Paese. Sono moduli carrabili, progettati da 5 studi italiani in collaborazione con 5 associazioni da sempre impegnate in programmi di contrasto al degrado sociale e ambientale: AIB (Associazione Italiana Biblioteche), Emergency, Legambiente, Libera, UISP (Unione Italiana Sport Per tutti).

 

 

Con sponsor privati e una campagna di crowdfunding civico (Taking Care periferie in azione, la prima in Italia dedicata alle periferie: www.periferieinazione.it), i dispositivi verranno costruiti e messi su strada per diventare concreti strumenti di tutela e riscatto sociale.

Allestimento e catalogo del Padiglione si caratterizzano per il linguaggio ‘pop’ dell’inedita graphic novel, per la presenza di illustrazioni a grande rilievo, per le politiche di ‘low cost’ e riuso dei materiali (tra cui l’utilizzo del legno del Padiglione Irlanda dell’Expo 2015) all’interno e nello spazio esterno di pertinenza delle Tese delle Vergini.

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