Municipio di Almere, in Olanda

Per il rinnovo complessivo degli interni del Municipio di Almere, nei Paesi Bassi, lo studio di architettura Fokkema & Partners ha scelto la pietra acrilica HI-MACS®. L’obiettivo: “Intervenire per mettere in luce le caratteristiche originali dell’edificio creando, al contempo, uno spazio interno dall’aspetto unico e originale”.

Il municipio di Almere era un edificio buio e la sua struttura in calcestruzzo, così come l’altezza e gli elementi dorati incassati nelle colonne non erano messi in risalto.

Grazie alla nuova disposizione del pianterreno, si accede ai servizi aperti al pubblico direttamente dall’ingresso principale, con gli sportelli per il pubblico, le sale di consultazione e quelle di attesa che sono tutti ubicati in un ambiente aperto, particolarmente luminoso, e in cui si è sfruttato ogni centimetro quadrato.

Per ottenere risultati eccezionali a livello di durabilità e di bellezza, nel rispetto del rigoroso budget imposto dai finanziamenti del comune, la scelta è ricaduta su HI-MACS®, la Pietra Acrilica di Nuova Generazione.

Le sue caratteristiche di termoformabilità e resistenza, infatti, oltre all’assenza di pori sulla superficie, ne hanno fatto il materiale ideale per creare un piacevole spazio d’accoglienza.

La struttura intatta originale, in calcestruzzo, si sposa perfettamente con il colore bianco di HI-MACS® Arctic White, in un accostamento equilibrato di finiture e stili, tra tendenze tradizionali e contemporanee.

La zona degli sportelli aperti al pubblico, si suddivide in due aree: la prima, per servizi municipali regolari come il rilascio dei passaporti o il registro dei matrimoni, e la seconda, per i servizi di previdenza sociale e altre situazioni che richiedono un ambiente più riservato. Pratici schermi tattili, con strutture fabbricate in HI-MACS® nella stessa tonalità, arredano poi uno spazio di accoglienza self-service.

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Kengo Kuma

Già insignito a Verona dell’International Award Architecture in Stone di Marmomacc per l’opera Stone Museum di Tochigi, Kengo Kuma è figura di spicco nel panorama internazionale. Egli elabora le proprie architetture dalla trasformazione creativa in senso poetico dei materiali. In particolare le sue opere in pietra, elemento costruttivo che più di altri richiama la massività e la gravità, comunicano attraverso un processo di smaterializzazione un’idea di leggerezza affine agli origami.

La filosofia che sta alla base del suo operare tende a produrre un’architettura che stabilisce relazioni tra spazi, forme e materia quasi a dissolversi nel paesaggio.

La Lectio Magistralis, Power of Place, si terrà domenica 4 maggio presso il Museo di Castelvecchio di Verona, Sala Boggian nell’ambito delle attività culturali della 49° Marmomacc in collaborazione con il Comune di Verona, Direzione Musei d’Arte e Monumenti e l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Verona.

 

KENGO KUMA | Nato nel 1954 nella Prefettura di Kanagawa, si laurea presso la facoltà di architettura della Graduate School of Engineering di Tokyo. Dal 2001 è professore presso la Faculty of Science and Technology della Keio University di Tokyo. Nel 1987 fonda lo Spatial Design Studio e nel 1990 lo studio Kuma&Associates. nel 2008 fonda la Kuma&Associates Europa. Numerose le sue opere riconosciute a livello internazionale.

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