Utrecht Central Station: la più grande stazione ferroviaria nei Paesi Bassi sotto una copertura ondulata unica

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Il più grande e più frequentato tratto ferroviario dei Paesi Bassi è ufficialmente attivo e aperto al pubblico. Un tempo questo snodo smaltiva il traffico di circa 35 milioni di passeggeri l’anno, attualmente sono 88 milioni ed il numero è destinato a crescere con una stima di un centinaio di milioni di passeggeri per il 2030.  Dal 2003 lo studio Benthem Crouwel Architects è coinvolto nello sviluppo della nuova stazione ferroviaria dal 2003 e tredici anni dopo, il nuovo terminal di trasporto pubblico (treno, autobus e tram) e oggi, dopo tredici anni la Utrecht Central Station è finalmente pronta a smaltire tutto il traffico passante.Read More

Arnhem Transfer Hall designed by UNStudio

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The Arnhem Central Transfer Terminal will celebrate its grand opening on Nov 19th 2015. The transfer terminal, designed by UNStudio, is the central and organising component of the Arnhem Central Masterplan. Alongside the various components of the masterplan, the transfer terminal will create a new identity for the station area, which forms an important future-oriented node catering for an increase in rail traffic from Germany and Europe.Read More

Rainbow Station

Artist Daan Roosegaarde opens a large-scale light artwork at the Amsterdam Central Station, launched in honour of the -by NS and ProRail- renovated 125 year old historic station. The artwork connects the historic station by architect Cuypers with the innovation of today. The light and colour offers travellers a magical moment in the evening. Every year approximately 50 million people travel through Amsterdam Central Station, towards national and international destinations. In collaboration with astronomers of the University of Leiden, Roosegaarde unravels light efficiently into a spectrum of colours. Via new liquid crystal technology which is used for research on stars, Rainbow Station takes the exact shape of the 125 year old historic station roof. Rainbow Station can be seen every day for a brief moment after an hour after sunset. The light and colour offers the thousands of travellers a magical moment at night.

studioroosegaarde.net

 

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KAFD Metro Station, Ryad

È ispirata alla fluiditá del traffico di tutti i giorni di una cittá come Ryad, con i suoi 5 milioni di abitanti. I profili curvlineii più riconoscibili al mondo, quelli di Zaha Hadid, sono in questo caso quelli di una nuova stazione della metropolitana di Ryad, in Arabia Saudita,  Una nuova stazione della metropolitana progettata.

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La consegna della nuova stazione KAFD (King Abdullah Financial District) é prevista per il 2017. Il futuristico complesso servirá a razionalizzare i flussi di traffico nell’area assolvendo al compito di nuova stazione internodale con la certezza di diventare una nuova presenza iconica della cittá.

[via Futuristic news]

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BUS STATION DESIGN A CHICAGO

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Il Chicago Architectural Club e la Chicago Architecture Foundation – in collaboration con il Dipartimento dei Trasporti, la Chicago Transit Authority, e la Chicago Bus Rapid Transit Steering Committee – hanno assegnato i premi dell’edizione 2013 del Burnham Prize “NEXT STOP: Designing Chicago BRT Stations”.Read More

Nuovo Terminal Torino Porta Susa

Una galleria di acciaio e vetro lunga 385 m, quanto un FrecciaRossa, e larga 30: è stata inaugurata a gennaio ed è la nuova stazione AV di Torino Porta Susa.

Un progetto imponente, una città nella città, nata dalla collaborazione tra il GRUPPO AREP (Jean-Marie Duthilleul e Etienne Tricaud), Silvio D’Ascia e Agostino Magnaghi. Reinterpretazione delle gallerie urbane e delle grandi hall delle stazioni, questo imponente volume, nella sua trasparenza e nella capacità di interagire con lo spazio urbano, è già divenuto un landmark nella città. Il maestoso scrigno di cristallo e acciaio è stazione ma anche continuum spaziale, passaggio, catalizzatore di nuove funzioni e servizi.

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Copyright Silvio d’Ascia Architecture

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Copyright Silvio d’Ascia Architecture

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RENDERING DI PROGETTO Copyright Silvio d’Ascia Architecture

 

 

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PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO ENERGETICO DELLA NUOVA STAZIONE Copyright Silvio d’Ascia Architecture

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Copyright Silvio d’Ascia Architecture

 

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Copyright Silvio d’Ascia Architecture

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ph. Bit Costruzioni

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ph. Mathieu Vigneau

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ph. Mathieu Vigneau

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ph. Mathieu Vigneau

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ph. Mathieu Vigneau

La sua realizzazione è stata una sfida geometrico-strutturale: 113 arconi di acciaio, posti simmetricamente lungo un asse longitudinale ad un passo costante di 3.6 m. Per rispettare la composizione architettonica sinusoidale, ogni elemento è stato realizzato con forma geometrica differente: altezza, larghezza, raggi di curvatura non sono praticamente mai gli stessi. Questo tipo di andamento ha richiesto uno studio approfondito di tutte le zone di giunto e soprattutto dei collegamenti degli arcarecci di copertura tra arcone e arcone. Questi, infatti, subiscono una torsione lungo il proprio asse, causata dal diverso piano di appoggio che si viene a creare. Ognuno di essi è costituito dalle cerniere di base e da cinque macro-elementi giuntati tra loro: due piedritti, due archi laterali e l’arco di colmo.

3.000 le tonnellate di acciaio impiegate, che hanno consentito di realizzare un involucro trasparente, con una pelle di vetro di 15.000 mq. Questa superficie è interamente coperta da cellule fotovoltaiche monocristalline, posizionate tra i due strati di vetro e in grado di produrre 680.000 KVH/anno. La loro funzione è anche quella di fare da schermo al sole e ottimizzare quindi il comfort degli interni. I pannelli di vetro sono distanziati tra loro di circa 40mm per consentire la ventilazione naturale, nonché per integrarsi con le cellule fotovoltaiche. Sempre grazie alla trasparenza, è stato possibile inserire nella galleria una fitta vegetazione, in grado di creare ombreggiature oltre che una piacevole sensazione di comfort.
Vincitore del premio Eurosolar 2012, il progetto ha il proprio punto di forza nella leggerezza della struttura che ha consentito la realizzazione della pelle vetrata e a risparmio energetico, in grado di recuperare parte del fabbisogno elettrico dell’intero corpo stazione.

www.arep.fr

www.dascia.com

 

Committente
RFI – Fer Servizi (Gruppo Ferrovie dello Stato)
Progetto architettonico
AREP (capogruppo) Jean-Marie Duthilleul, Etienne Tricaud, Silvio d’Ascia architecte,
in associazione con l’architetto Agostino Magnaghi
Progetto strutturale
SI.ME.TE. (cemento armato)
Arep Ingegnerie
MAP 3 (acciaio)
Impresa
CESI
COGEL
PIVATO
Costruttore Metallico
Bit Costruzioni
Facciate
CIMA

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tratto da Aa Architetture in acciaio 5/2013