Torre Velasca per AudiCityLAB #milandesignweek

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Dall’11 al 17 aprile, nei suggestivi spazi della Torre Velasca sono reinventati da Piero Lissoni e ospitano gli eventi di Audi City LAb. E’ un’occasione per ammirare da vicino il progresso, assistere ad eventi esclusivi con personalità di spicco del nostro tempo e anche per scoprire nei dettagli la nuova Audi Q2.Read More

800×1200 ECO-DESIGN

Al Fuorisalone Conlegno, in collaborazione con Be-eco for sustainable construction, presenta i primi prototipi della linea “800×1200 eco-design”. E’ questa un’esposizione dedicata a tutti coloro che sono inclini al design ecosostenibile e a coloro che si confrontano con un nuovo concept di arredamento ecofriendly. I pallet sono protagonisti delle rivoluzione verde di questo design eco sostenibile. Obiettivo del progetto è fornire soluzioni innovative ed operative per l’impiego dei pallet nella realizzazione fai-da-te di oggetti di design unici, dalla forte personalità ma ad un costo accessibile a tutti. Tavoli, cassettiere, letti, sedute, mobili porta oggetti: non c’è limite alle soluzioni creative di “800×1200 eco design”.

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HOT&COLD

Nell’ambito del Salone Internazionale del Mobile di Milano – Fuori Salone, Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group, e Daikin Italy, filiale italiana della multinazionale giapponese leader mondiale nei sistemi di climatizzazione, presentano HOT&COLD, un coinvolgente laboratorio di esperienze tra caldo e freddo allestito dall’8 al 13 aprile 2014 presso Garage Milano in via Maiocchi 5/7 a Milano. “Per questo progetto abbiamo inteso il design come pratica che deve comunicare attraverso forma e funzione. Un dialogo tra opposti che rappresenta il particolare modus operandi di Fabrica, un luogo dove giovani talenti provenienti dai quattro angoli del pianeta si confrontano costantemente attraverso progetti con una lettura universale. Un design che, partendo dall’oggetto, si protende verso il suono, la grafica e l’interattività.” Sam Baron, direttore dell’area design di Fabrica.

Flora | Diverse piante tropicali sono custodite nel ghiaccio e diventano simboli enigmatici del contrasto caldo e freddo. Con lo sciogliersi del ghiaccio, l’acqua si deposita in un recipiente di vetro rivelando lentamente le piante esotiche e creando un dialogo poetico tra caldo e freddo, che cambia lentamente con il passare del tempo. Le piante cosiddette succulente riescono a trattenere l’acqua anche con temperature di 52°C.

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Flow | I fenomeni climatici sono legati a condizioni termiche estreme. I comportamenti scientifici di queste diverse manifestazioni della temperatura vengono rappresentati come diagrammi di luce proiettati nel ghiaccio e sono presentati su piedistalli come reperti di laboratorio. Normalmente il punto di ebollizione dell’acqua è 100°C, ma gli eventi atmosferici giocano un ruolo in questo cambiamento di stato, in particolar modo ad altitudini elevate e in ambienti di bassa pressione. L’acqua bolle a 95°C a Denver, Colorado, che si trova a circa 1700 metri sopra il livello del mare.

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Aroma | Aroma usa il sistema olfattivo per evocare esperienze legate alla temperatura. Sei campane di vetro diffondono oli essenziali appositamente creati per potenziare le associazioni con il caldo e il freddo. Le fibre nervose che segnalano il caldo e il freddo sono sensibili anche al mentolo, un ingrediente della menta. Negli esseri umani il centro del cervello è da 0,5 a 1°C più caldo dello spazio epidurale.

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Migration | Una serie di sculture cinetiche rappresenta stormi di uccelli migratori che si muovono tra i climi caldi e freddi. Le cinque installazioni utilizzano piume decorate a mano e dotate di un piccolo motore per comunicare il rituale di ogni specie, caratterizzato da altezze, dimensioni di stormi e distanze diverse.

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Cascade | Cascade si ispira al cambiamento di stato da solido a liquido dovuto alla temperatura e rappresenta il momento in cui una cascata ghiacciata si risveglia dal gelo e comincia a scorrere e gocciolare. Le due installazioni utilizzano un sensore per attivare delle eliche che simulano un torrente di gocce di vetro. L’acqua che scorre veloce in una cascata gela in modo diverso dall’acqua stagnante. Nella cascata l’acqua mescola di continuo le sue gocce e si raffredda al di sotto della sua temperatura di solidificazione.

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Cavern | Una caverna di ghiaccio, tempestata di stalattiti di vetro, si illumina dall’interno quando qualcuno si avvicina. La luce proiettata sul vetro suggerisce la presenza di un fuoco, che trasforma una grotta fredda e inabitabile in un luogo di caldo conforto primordiale. Nelle culture stanziali la caverna e il fuoco erano la fonte essenziale di sopravvivenza.

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Solar | Venere e Nettuno sono rispettivamente il pianeta più caldo e più freddo del sistema solare. Orbitando intorno al Sole, emettono suoni atmosferici che vengono registrati dalla NASA. L’installazione Solar mixa insieme questi suoni facendone il punto focale di un’installazione orbitale in larga scala, che coinvolge il pubblico con la luce, l’acustica e il movimento dei pianeti. Il pianeta più freddo e più distante nel nostro sistema solare, Nettuno, è 663°C più freddo di Venere con una temperatura media di -201°C.

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Air | All’aria apparentemente intangibile che ci circonda sono date forma e presenza attraverso il calore di una lanterna a olio che brucia lentamente, annerendo l’interno di lettere in vetro borosilicato — rendendo visibile l’invisibile. Il vetro borosilicato ha coefficienti estremamente bassi di espansione termica, il che lo rende resistente alle alte temperature. Un mastro vetraio deve lavorare il materiale con una fiamma il cui calore è superiore a 1200°C.

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MOSTRA | Fabrica per Daikin

INIZIATIVA | Marco Dall’Ombra

DIREZIONE CREATIVA | Sam Baron

DIREZIONE ARTISTICA | Catarina Carreiras

FOTOGRAFIA | Shek Po Kwan

 

hotandcold.org

fabrica.it

daikin.it

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EXPLODING CHAIR

Exploding chair è una seduta in ferro realizzata con cassero su misura, verniciata a polvere in colore bianco lucido e con illuminazione a led integrata. È l’elemento su cui si basa l’installazione, un progetto di commistione e confronto tra sistema urbano e sistema naturale, diretto a definire elementi ibridi sospesi tra sogno e realtà, entità fatte di vuoti, pieni, luci e ombre. Questi insiemi materici sono leggeri,quasi inconsistenti, sagome tondeggianti dai tratti lievi. Di sera il fascino e l’intimità delle loro volutamente imprecise aggregazioni si arricchiscono dell’emozionante gioco di luci che, insinuandosi negli spazi lasciati liberi, rende l’atmosfera surreale.

La città ha bisogno di nutrirsi attraverso opere iconiche e ecosostenibili; ha bisogno di arricchirsi in termini lessicali e contenutistici; ha bisogno di bellezza, concretezza, alternatività, ibridazione. L’installazione rappresenta, in tal senso, un simbolico seme capace di contaminare, d’illuminare, di favorire riflessioni possibili.

PROGETTO | Simone Micheli

REALIZZAZIONE | Nieder e Welding

simonemicheli.com

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internimagazine.it

ENtreePIC

Partorita dallo Studio Nemesi&Partners, coloro che hanno firmato il progetto del Padiglione Italia Expo 2015 ,e realizzata grazie al materiale di Italcementi e all’ingegnerizzazione e alle tecnologie produttive e costruttive di Styl-Comp.

Il progetto presenta una trama ramificata che vuole ricondurre alla figuratività primitiva, con rimandi diretti al disegno del Padiglione Expo. L’intreccio di linee crea un’architettura naturale di pieni e vuoti che generano luci e ombre.

Il materiale che ha permesso la realizzazione di quest’opera è un particolare tipo di cemento a pasta chiara premiscelato, un cemento biodinamico, i.active BIODYNAMIC ©, studiato ad hoc. ENtreePIC con i suoi 6 metri di altezza mette fianco a fianco l’architettura quattrocentesca della Ca’ Granda e il design contemporaneo che caratterizzerà Palazzo Italia a Expo 2015.

nemesistudio.it

styl-comp.com

italcementi.it

PROGETTO | NEMESI&PARTNERS – Michele Molè, Susanna Tradati

MATERIALE | cemento biodinamico by ITALCEMENTI

TECNOLOGIA APPLICATIVA | Styl-Comp

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COMPASSO D’ORO PER 3D SURFACE

Dopo aver vinto, lo scorso novembre 2013, il World Interior Award per la categoria ‘interior accessories’, 3d Surface è stata selezionata dall’Osservatorio permanente del design dell’ADI, per partecipare al Premio Compasso D’Oro.

Tutti i progetti selezionati saranno esposti in una mostra dedicata dal 2 aprile e per tutta la durata del Salone del Mobile, presso l’area Ansaldo in Zona Tortona.

In questa occasione verranno presentate nuove texture tridimensionali.

TRECCIA: La parete si deforma e si attorciglia come una treccia; infiniti tasselli plasmano le forme componendo un soffice intreccio murale.

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ARABESQUE: Parete traforata caratterizzata da geometrie poliedriche che consentono soluzioni creative diverse e personalizzabili.

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3dsurface.it

REMOTE DOMOTICA

Living ooh è un modello abitativo smart, flessibile e a impatto zero. Concepito per diverse destinazioni d’uso sia, pubbliche che private. L’installazione, completamente autonoma dal punto di vista energetico, ospita la tecnologia Tahoma: una tecnologia intuitiva e wireless che consente di controllare la propria abitazione con uno smartphone, un tablet o un computer connessi in rete.

somfy.it

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