Pronta la nuova sede di Fondazione Feltrinelli di Herzog & de Meuron a Milano

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Domani [13 dicembre] apre al pubblico la sede di viale Pasubio 5 della Fondazione Feltrinelli, un nuovo edificio completamente trasparente progettato dallo studio Herzog & de Meuron per la casa editrice Feltrinelli e la Fondazione Feltrinelli nel quartiere di Porta Volta a Milano. L’opera, in linea con il progetto di riqualificazione di tutta l’area tra Porta Nuova e Porta Volta, prevede la realizzazione di 2.700 mq distribuiti su cinque piani in un edificio che nella forma vuole rievocare l’architettura urbana della città di Milano e il profilo delle cascine della campagna lombarda. Read More

Nella chiesa progettata da Fuksas a Foligno fa freddo

Chiesa a Foligno - Arch. M. Fuksas

Federico, mi cerchi “freddo” su Wikipedia? La notizia è degna di uno sketch di Crozza: nella chiesa di San Paolo Apostolo a Foligno, progettata dall’archistar Massimiliano Fuksas, fa freddo. Il sistema di riscaldamento a pavimento non è in grado di riscaldare a dovere l’enorme chiesa, un cubo di cemento alto 26 metri ed esteso per 700 mq. Read More

C’è chi continua a divorare alberi per “dar vita” ad edifici

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Chi si mangia la terra?  In Italia vengono consumati circa 70 ettari di terreno al giorno pari a circa 8 metri quadrati al secondo, oltre 252 kmq di suolo persi ogni anno (dati ISPRA 2015). I dati sul consumo di suolo agricolo rivelano che negli anni della crisi economica e in assenza di crescita demografica, si è registrato un incremento della produzione edilizia e del consumo di suolo rilevante. Attorno al consumo di suolo agricolo e a una produzione di edifici, capannoni, infrastrutture prive di relazioni con la reale domanda economica e sociale ruota il paradosso del nostro sistema economico e fiscale e la nostra disattenzione collettiva.

Teatrino Grassi a Venezia

Minimalista nell’essenza ma ricercato nei dettagli: è lo stile eclettico del nuovo Teatrino di Palazzo Grassi, restaurato nell’ambito di un progetto di recupero più ampio, che ha riguardato negli scorsi anni anche lo stesso Palazzo Grassi e Punta della Dogana. Ripristinando l’impianto originario privato delle superfetazioni e integrandovi alcuni elementi di modernità, l’edificio è stato rinforzato e rinnovato sotto il profilo architettonico.

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L’opera, ispirata ad un’estetica pura ed essenziale,  porta la firma dell’architetto giapponese Tadao Ando, la cui notorietà è connessa soprattutto all’uso quasi esclusivo del cemento a vista, in casseforme della dimensione del tatami giapponese, spesso associato al legno o alla pietra. Le superfici interne, lisce e lucenti, sono realizzate in cemento a vista. I dettagli decorativi delle mura completano l’opera conferendole un carattere artigianale fortemente influenzato dal gusto moderno ma molto legato anche all’architettura tradizionale nipponica. Per quanto riguarda, invece, la pavimentazione, è stata adottata una superficie in calcestruzzo che crea una continuità materica e cromatica del pavimento con le pareti e la soffittatura. Realizzato da Ideal Work, quello che è stato definito Pavimento Nuvolato per la particolare sfumatura del grigio scelto, “Pewter”, e la lavorazione disomogenea che avvolge il visitatore in una spirale pluri-sensoriale.

Estetica di forte impatto, suggestione e condizioni acustiche ottimali fanno del nuovo teatrino lo spazio ideale per ospitare conferenze, incontri, proiezioni e concerti.

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Partorita dallo Studio Nemesi&Partners, coloro che hanno firmato il progetto del Padiglione Italia Expo 2015 ,e realizzata grazie al materiale di Italcementi e all’ingegnerizzazione e alle tecnologie produttive e costruttive di Styl-Comp.

Il progetto presenta una trama ramificata che vuole ricondurre alla figuratività primitiva, con rimandi diretti al disegno del Padiglione Expo. L’intreccio di linee crea un’architettura naturale di pieni e vuoti che generano luci e ombre.

Il materiale che ha permesso la realizzazione di quest’opera è un particolare tipo di cemento a pasta chiara premiscelato, un cemento biodinamico, i.active BIODYNAMIC ©, studiato ad hoc. ENtreePIC con i suoi 6 metri di altezza mette fianco a fianco l’architettura quattrocentesca della Ca’ Granda e il design contemporaneo che caratterizzerà Palazzo Italia a Expo 2015.

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styl-comp.com

italcementi.it

PROGETTO | NEMESI&PARTNERS – Michele Molè, Susanna Tradati

MATERIALE | cemento biodinamico by ITALCEMENTI

TECNOLOGIA APPLICATIVA | Styl-Comp

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Studio Archea: il CDD a Seregno

Commissionato dal comune di Seregno, il progetto dello studio fiorentino Archea Associati sviluppa un rapporto molto stretto con l’ambiente circostante ponendo il centro in un parco ipoteticamente fruibile anche da persone in sedia a rotelle. L’intera area è pensata come il proseguimento del parco esistente che si piega fino a racchiudere lo stesso involucro di cui la soletta di cemento liscio forato, senza soluzione di continuità, da pavimento si trasforma in copertura.

Da questa scelta progettuale ne deriva che i fronti siano uno aperto con vista verso i lecci mentre quello opposto sia completamente chiuso fatta eccezione del taglio che inquadra l’ingresso principale raggiungibile grazie ad una rampa carrabile. All’interno tutte le scelte materiche sono orientate verso il legno e il vetro (infissi Secco Sistemi EBE 65 in acciaio zincato verniciato).

All’esterno sono stati progettati anche piccoli spazi adibiti ad orto per stimolare nuovi approcci didattici per gli ospiti.

In questo progetto, lo studio Archea Associati riesce ad esprimere l’idea di un guscio protettivo dando però, allo stesso tempo, uno stimolante slancio verso la natura circostante.

archea.it

seccosistemi.it

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Infissi Secco Sistemi EBE 65 in acciaio zincato verniciato

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Holcim Awards. Aperte le candidature

Due le categorie in concorso: i progetti di professionisti da un lato, le visioni sfidanti della “Next Generation” dall’altro, accomunati dalla capacità di contribuire alla sostenibilità nell’ambito dell’architettura, dell’edilizia, dell’ingegneria civile, del paesaggio, della progettazione urbana, nonché dei materiali da costruzione e delle tecnologie. Le candidature devono essere presentate online sul sito www.holcimawards.org entro il 24 Marzo 2014.

Organizzato da Holcim Foundation for Sustainable Construction con sede in Svizzera, il concorso si svolgerà in parallelo in cinque regioni del mondo nel 2013/2014; seguirà una fase globale nel 2015. I vincitori a livello regionale saranno annunciati nelle cerimonie Holcim Awards che si terranno nell’autunno 2014 a Mosca (Regione Europa), Toronto (Regione Nord America), Medellín (Regione America Latina), Beirut (Regione Africa Middle East) e Jakarta (Regione Asia Pacific).

Le giurie sono guidate da Jean-Philippe Vassal (Europa), Toshiko Mori (Nord America), Bruno Stagno (America Latina), Howayda Al-Harithy (Africa Middle East) e Rahul Mehrotra (Asia Pacific). Un elenco completo dei membri delle giurie è disponibile su www.holcimawards.org/juries

Il concorso è condotto in partnership con alcuni degli atenei più prestigiosi al mondo per il settore: il  Swiss Federal Institute of Technology (ETH Zurich) guida il Technical Competence Center della Holcim Foundation, ma tra le alter università partner si annoverano il MIT Massachusetts Institute of Technology (USA), Tongji University (Cina), Universidade de São Paulo (Brasile), University of the Witwatersrand (Sud Africa), Universidad Iberoamericana (Messico), Ecole Supérieure d’Architecture de Casablanca (Marocco), Indian Institute of Technology (IIT Bombay), American University of Beirut (Libano), Tsinghua University (Cina) e University of Melbourne (Australia).

Una guida “Step-by-step” completa e disponibile su www.holcimawards.org/guide indica le fasi necessarie per la preparazione della candidatura.