Il bike trip spagnolo di RedBull Design Quest 2.0.

slider_redbull

Dopo l’edizione italiana del 2013, la passione per la Bmx e il fascino dell’architettura contemporanea tornano a fondersi per dar vita a uno straordinario bike trip alla scoperta della Spagna: il Red Bull Design Quest 2.0. Un progetto unico nel suo genere dove tre giovani talenti di Bmx Street, Simone Barraco, Anthony Perrin e Courage Adams, hanno mostrato la loro passione e capacità nel riding grazie alle location esclusive incontrate durante questo lungo road trip attraverso i territori spagnoli.Read More

Arvak Bicycle by Keim

arvakbike_01

Arvak bicycle, unveiled by designer Keim, combines woodworking manufacture and art. This new innovative bike has a radical design with lightweight frame, durable and pretty sleek. Arvak offers speed and comfort at the same time with no noise in spinning the wheels.Read More

Cyclophonica. A primiera orquesta sobre rodas do mundo

Criado pelo músico Leonardo Fuks no Rio de Janeiro em 1999, o coletivo Cyclophonica é a primeira orquestra sobre rodas do mundo. Ela reúne músicos profissionais que tocam instrumentos enquanto pedalam bicicletas. Retrato da informalidade criativa dos cariocas, a Cyclophonica frequentemente organiza rotas específicas com passeios temáticos onde percorrem pontos históricos da cidade, como na rota Pequena África, um percurso por locais significativos da presença africana no Rio de Janeiro.Read More

Dall’idea di Gianluca Sada, nasce la bici senza raggi

slider_sadabike

Nasce dall’idea di Gianluca Sada l’idea di realizzare una bici pieghevole, senza raggi e in alluminio super leggero. Le ruote, grazie a un particolare design brevettato, non necessitano dei raggi, riducendo ulteriormente l’ingombro e mantenendo al contempo un diametro di tutto rispetto che permette di coprire agevolmente anche lunghe distanze. La bici bicicletta passa dalle dimensioni di un comune ombrello a quelle di una normale bici da strada con ruote da ben 26 pollici.Read More

Ciclostazioni Parco Regionale del Lambro

Ciclostazioni_Evidenza

Il progetto ha realizzato tre ciclostazioni in adiacenza a tre stazioni ferroviarie, a Macherio, a Inverigo, ad Erba in posizione meridionale, centrale e settentrionale del Parco regionale della Valle del Lambro che si estende lungo il fiume fra la Villa Reale di Monza e le prealpi. Le ciclo stazioni di Macherio ed di Inverigo sono all’interno del Parco Regionale della Valle del Lambro, mentre la ciclo stazione di Erba è esterna al parco e calata in ambito urbano.Read More

RED BULL DESIGN QUEST

E’ stato un vero e proprio bike trip in giro per l’Italia, in cui i giovani talenti della BMX Simone Barraco, Matthias Dandois (FRA), Stefan Lantschner (ITA) e Anthony Perrin (FRA) hanno mostrato la loro maestria nel riding in location di architettura e urbanistica contemporanea del nostro Paese: l’imponente Palavela di Torino, eccezionale per il flatland di Matthias Dandois, il quartiere Bicocca a Milano, la Piramide in Fiera nella piazza delle Torri Kenzo Tange a Bologna, le straordinarie street session nella Riviera Adriatica e il maestoso Ponte Musmeci a Potenza.

Spazi, curve, muri, tetti e parapetti diventano lo spettacolare stage per le bici degli atleti Red Bull. I loro trick sono diventati un reportage foto e video, disponibili sul sito Red Bull.

“Il ponte Musmeci di Potenza è stato senza dubbio il mio spot preferito, non ci sono tanti posti così al mondo… girare lì mi ha dato una sensazione di libertà assoluta! – così commenta la sua esperienza Simone Barraco – Anche se devo dire che il trick che mi è piaciuto di più dell’intero trip è stato il wall sopra alla porta a Bologna”

“Partecipare al progetto è stato fantastico! – dice Matthias Dandois, atleta francese di BMX flatland – Non avrei potuto chiedere di più! Il posto più strano in cui siamo stati è sicuramente il ponte Musmeci di Potenza: sembrava costruito da un rider, fatto apposta per le nostre evoluzioni. Anche se spaventoso per la sua altezza, è stato molto divertente!”

L’evento è stato organizzato da Red Bull Italia con il supporto dei Comuni di Torino, Milano, Bologna, Pescara, Riccione, Bellaria-Igea Marina e Potenza, del Palavela di Torino, della Film Commission di Bologna e del Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Potenza, proprietario del Ponte Musmeci.

www.redbull.it/designquest

Potenza-7

 

Potenza-6

 

Potenza-5

 

Potenza-4

 

Potenza-3

 

Potenza-2

 

Palavela-1

 

Milano-3

 

Milano-2

 

Milano-1

 

Gruppo-2

 

Bologna-2

 

Bologna-1

i-Road by Toyota

E’ la nuova formula di mobilità elettrica studiata da Toyota per l’ambiente urbano. Presentata quest’anno al Salone dell’Auto di Ginevra la si può considerare la sintesi tra una mini-citycar e uno scooter 3-ruote ma dai contenuti tecnologici completamente inediti.
Riduzione del consumo d’energia e versatilità nell’uso urbano sono le due parole-chiave su cui Toyota sta investendo, come alcune altre case automobilistiche, nello studio di nuovi e variegati sistemi di trasporto, progettati sulla base dei nuovi profili e delle esigenze della mobilità contemporanea.
Hybrid Synergy Drive technology for use in Hybrid Vehicles (HV), Plug-in Hybrid Electric Vehicles (PHEV), Electric Vehicles (EV) and Fuel Cell Vehicles (FCV) sono le tecnologie che il colosso giapponese continua ad approfondire (e con cui nasce anche questo progetto) per studiare, al di là della messa in produzione o meno di alcuni prototipi, le tipologie di auto ecologica più convincenti per il futuro.
Il concept i-road è la risposta ad una richiesta di mobilità veloce ma di corto raggio, agile nel traffico cittadino ma più sicura di quella offerta da un due-ruote classico e, naturalmente, all’insegna del comfort (luce interna, riscaldamento, audio system e connetività mobile/Bluetooth, proprio come in un’automobile). Come un’auto si può guidare senza casco, come uno scooter si può andare solo in due (in tandem).
Con 235 cm e 85 di larghezza l’ultracompatto i-Road ha le dimensioni di una moto. La batteria al litio fornisce potenza a due elettromotori da 2 kW montati all’interno delle ruote anteriori. L’autonomia è di 50 km (che detta così possono sembrare pochi) ma la batteria è facilmente ricaricabile al 100% in tre ore da qualsiasi presa domestica, proprio come un telefonino. Questione solo d’abitudine…
Ma veniamo alla guida, la novità più spettacolare di questo concept. La chiave della stabilità dell’i-Road sta nella tecnologia ‘Active Lean’ che prevede un attuatore e un ingranaggio d’inclinazione montati immediatamente sopra la traversa della sospensione anteriore, collegati da una forcella alle ruote anteriori. Una centralina calcola l’inclinazione necessaria in base alla rotazione dello sterzo e le informazioni relative al sensore di posizione e alla velocità del veicolo. In tal modo il sistema muove automaticamente le ruote in senso verticale e in direzioni opposte, applicando l’inclinazione necessaria da contrapporre alla forza centrifuga che viene a crearsi durante le curve.

 

i-road-1

i-road-2

i-road-3

i-road-4 i-road-5 i-road-6

i-road-7

i-road-8

i-road-9

i-road-citta

i-road-strada