Dimmi che auto guidi e ti dirò cosa comprare: i cartelloni pubblicitari riconoscono le auto in transito

 

Synaps Labs, una startup russa, sta sperimentando cartelloni pubblicitari che cambino immagine a seconda delle auto in transito. Mentre le pubblicità affisse in città cambiano ogni pochi giorni, la sperimentazione ha un obiettivo molto più ambizioso: mostrare prodotti diversi a seconda delle auto in transito, cercando di intercettare differenti fasce di clientela. Il funzionamento si basa da una parte su cartelloni digitali che possano cambiare rapidamente immagine, dall’altra su telecamere in grado di riconoscere i veicoli di passaggio. E ciascun modello di auto racconta moltissimo sul suo proprietario: reddito, preferenze, livello di istruzione, e con un buon grado di approssimazione anche l’orientamento politico.Read More

Le code stradali sono patrimonio dell’umanità: contro il traffico, il Belgio usa l’ironia

Contro il traffico serve anche l’ironia. Così il Belgio, paese piatto con qualche crisi d’identità, ha proposto di tutelare le proprie code stradali come Patrimonio dell’Umanità, riconosciuto dall’Unesco. L’iniziativa sembra seria: sul sito fiersdenosfiles.be (o, per chi vuole avventurarsi nel fiammingo, fileszijnerfgoed.be), un curatissimo video racconta la bellezza del traffico belga. Read More

London calling – but whom?

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Londra chiama! la principale città d’Europa attira continuamente le più diverse persone: dallo stagista sfruttato dalle banche della City al ragazzo italiano che serve mocaccinos da Starbucks; dall’artista concettuale in cerca di visibilità all’emiro che ha appena comprato casa nell’ultimo grattacielo sorto sul Tamigi. Tanti vogliono venire a Londra, ma la città li vuole davvero?Read More

Chi ha rubato la pubblicità?

“Oh my God who stole my ads?”, è la campagna che il creativo Etienne Lavie, artista, street artist e fotografo, ha lanciato in questi giorni per le strade parigine.

Sono stati sostituiti i cartelloni pubblicitari con immagini riprese da quadri famosi. Di solito le opere d’arte compaiono sui cartelloni pubblicitari per strada quando solo in occasione di mostre ed esposizioni imminenti. In questo caso l’arte è esplosa per i boulevard di Parigi e per le stazioni metropolitane.

Cosa accadrebbe se sostituissimo la pubblicità con opere del nostro patrimonio artistico?

etiennelavie.fr

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