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Parigi da il via agli orti pubblici

Parigi da il via agli orti pubblici

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Parigi si tinge di verde! La capitale francese sarebbe una delle meno green d’Europa a questo proposito il sindaco Anne Hidalgo risponde con una nuova iniziativa che permetterebbe di coltivare orti urbani. Questa avrebbe lo scopo di aumentare di 100 ettari in più il verde entro il 2020. I cittadini possono fare richiesta in comune di poter coltivare o abbellire un’area, che gli viene concessa per 3 anni con tanto di kit,per i neofiti, di terra per la coltivazione e semina.  Lo stato riconoscerà e permetterà la creazione di orti,giardini condivisi e giardini di inserimento, dove ognuno avrà piena libertà di creare e improvvisarsi giardiniere, impegnandosi a mantenerlo firmando la “Charte de végétalisation” (Carta di rinverdimento).

Sono ammessi alberi da frutto,fiori, tetti verdi, muri vegetali, orti e giardini pensili.

Un’iniziata non del tutto nuova ma frutto di una trasformazione degli esistenti orti urbani nella Parigi nord- orientale. Si erano infatti formate delle associazioni di quartiere degli stessi abitanti che gestivano e condividevano questa passione.

Successivamente nel 2003 era stato creato il programma Pollice Verde che aveva lo scopo di creare giardini condivisi a Parigi, fornendo le terre e ogni attrezzatura necessaria. Attualmente questi sono poco più di un centinaio dal più piccolo di circa 50 mq al più grande di 2000 mq.

Una moda e necessità che ora si allarga a tutta Parigi, rendendola accessibile a tutti e a molte più aree, che sarebbero prettamente più urbane, quindi di città.

L’importanza del verde è un tema molto discusso e preso a cuore negli ultimi anni, dopo essere stato distrutto, maltrattato e usurpato dalle ultime generazioni con costruzioni e cementizzazioni. Si sta trasformando da un lato molto una moda (il green, il bio, l’orto), e dall’altro un ritorno nostalgico al giardino dietro casa dei nonni.

Insomma dietro a tutto questo viene spontaneo chiedersi se questa iniziativa sia davvero per rimettere in gara Parigi tra le città più green, (o almeno provandoci)? Oppure per un’improvvisa attenzione al verde e all’ambiente? 

Non sarà un’iniziativa intrapresa in periodi di crisi per incassare qualche soldo in più, seguendo una nuova moda?

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