cover_gru

Ombre di crisi immobiliare sullo skyline di NYC

Ombre di crisi immobiliare sullo skyline di NYC

1420201317031

Un terremoto sta per scuotere Manhattan: secondo le analisi di Ron Insana, dalle pagine online di CNBC, pare che il mercato immobiliare di lusso stia per frenare bruscamente, a causa dell’incapacità dei compratori di fronteggiare prezzi anche dieci volte superiori alla media. 

È il caso di 432 Park Avenue, la più alta torre residenziale dell’emisfero occidentale, appena inaugurata a Midtown, su progetto dell’architetto uruguaiano Rafael Viñoly: con un prezzo medio di $21 milioni ad appartamento, solo una ventina su 141 appartamenti hanno chiuso la vendita.

Il numero di contratti immobiliari siglati a gennaio e febbraio è calato del 20% rispetto allo stesso bimestre del 2015, il livello più basso dal 2009. Con un rinforzo del valore del dollaro, i compratori stranieri, che ha Manhattan hanno concluso il 40% delle vendite negli ultimi anni, si rivolgono verso immobili meno cari o cercano altrove; senza contare che la direttiva del Dipartimento del Tesoro, che impone siano resi noti i nomi dei compratori stranieri per trattative oltre i $3 milioni, potrebbe ulteriormente scoraggiarli. In un momento di generale eccesso di offerta nel mercato immobiliare, le rosee aspettative dei costruttori di residenze di lusso potrebbero essere disattese.

uGXtPcHr

L’orizzonte è affollato di gru: mentre altri 5377 condomini di fascia alta sono in costruzione in tutta la città, solo a Midtown sono in cantiere sei nuove torri residenziali, pronte a gettare la loro ombra sulla parte sud di Central Park, suscitando le preoccupazioni e perplessità di critici di architettura e urbanisti, come già ammoniva Paul Goldberger due anni fa: si sta accentuando una nuova tendenza architettonica a proporre edifici molto sottili e alti, incredibilmente costosi persino per gli standard più elevati, pronti a trasformare lo skyline delle città da Londra a Hong Kong. Costruite non per abitanti fissi, ma vuote per la maggior parte del tempo, queste torri sono edifici autonomi, dotati di ristoranti, piscine e palestre, biblioteche, lounges e sale per bambini: svettano come novelle torri di San Gimignano, simbolo di una élite di privilegiati. Può l’altezza comprare la felicità? Quella di costruttori e architetti, certamente sì.

A meno di una crisi immobiliare, naturalmente.

1420171252604

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply

cover_gru

Unborn cities. Un reportage fotografico di città in attesa di essere abitate

cover_amsterdam

Amsterdam e il sindaco della notte: vita notturna nella capitale del divertimento