diller_cover

Il Broad Museum a Los Angeles fa parlare di sé più di qualsiasi altro museo

Il Broad Museum a Los Angeles fa parlare di sé più di qualsiasi altro museo

-1x-1

L’architettura firmata da Diller Scofidio + Renfro, la facciata alveolare di calcestruzzo, acciaio e fibra di vetro, la straordinaria collezione di arte moderna e contemporanea di Eli ed Edythe Broad e la vicinanza al Walt Disney Concert Hall di Gerhy è il mix perfetto che ha reso il nuovo museo di Los Angeles il più amato dagli instagrammers.
Ma partiamo dall’edificio. Il concept racchiude matericità e leggerezza. Un denso volume centrale con uffici, archivio e magazzino in parte sospeso sullo spazio museale a cui si accompagna una facciata alveolare di calcestruzzo, acciaio e fibra di vetro, candida e porosa che lascia penetrare luce naturale verso l’interno.

This Tuesday, Sept. 15, 2015 photo shows a view of the new Broad Museum in downtown Los Angeles. Billionaire philanthropist Eli Broad gives his latest gift to Los Angeles when The Broad, a $140 million museum built to hold some of the greatest pop-art works ever created, opens on Sept. 20, in the city’s burgeoning downtown cultural center. (AP Photo/Richard Vogel)

Ph. Richard Vogel

the-broad_photo-by-iwan-baan_4799

la-et-cm-broad-museum-notebook

La collezione dei filantropi Eli ed Edythe Broad all’interno. Quasi 2000 pezzi d’arte contemporanea, 200 artisti tra cui Cindy Sherman, Jeff Koons, Ed Ruscha, Andy Warhol e Roy Liechtenstein, 250 dipinti, sculture e fotografie di oltre 60 artisti tra cui John Ahearn, El Anatsui,  Richard Artschwager, John Baldessari, Jean-Michel Basquiat.

ss02-culture-list-the-broad-museum-opening

 

Nelle foto il Broad museum sulla Grand Avenue, nella downtown di Los Angeles (Benny Chan, courtesy The Broad e Diller Scofidio + Renfro)

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply

db01ac6aaac92b65109e0cdb135089b6

Se una notte d’inverno un viaggiatore. Riaperto il Diurno di Milano, grazie al FAI

Cemento Madre. Rivestimento per pavimenti e superfici verticali di ErreLab