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Copenaghen. Una città in bicicletta

Copenaghen. Una città in bicicletta

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Significativo aumento della percentuale di traffico di biciclette negli ultimi vent’anni nella città di Copenaghen. Un’iniziativa intrapresa del sindaco Ritt Bjerregaard per promuovere una politica “green” a basso impatto ambientale, ha portato infatti, dati alla  mano, ad un aumento dell’uso delle biciclette di circa il 68% da parte della popolazione. Copenaghen è diventata la prima città in cui circolano più biciclette che automobili private detenendo cosi il primato europeo.

Questo fenomeno è in continuo sviluppo: già si stanno programmando nuove iniziative per incoraggiare maggiormente i pendolari a servirsi progressivamente meno delle proprie autovetture per recarsi al lavoro, incentivando cosi l’uso della bicicletta.

Il risultato è notevole: 41 pendolari su cento preferiscono la bicicletta all’auto.

Veniamo ai dati: dalle registrazioni effettuate da alcuni sensori di traffico sparsi per la città, è emerso come il numero delle biciclette in circolazione sia decisamente maggiore rispetto a quello delle vetture: 265.200 biciclette contro 252.600 auto private. È in atto quindi un’enorme trasformazione rispetto al 1970 quando le autovetture in circolazione risultavano essere 351.133 contro 100.071 biciclette.

Ormai la bicicletta è diventata il simbolo dell’identità del cittadino e ne è la prova che dal 2005 sono stati impiegati 110 milioni di euro per realizzare una serie di infrastrutture per il traffico di biciclette: ponti, piste ciclabili, vie specializzate di scorrimento veloci.

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La domanda sorge spontanea: qual’ è l’obiettivo di tutto questo? Secondo Morten Kabell, responsabile cittadino delle questioni legate all’ambiente, la speranza è che entro un decennio il centro della città possa essere completamente sgombro dalla presenza di traffico motorizzato.

Un timore però sembra sovrastare questo desiderio: la rete metropolitana, che sarà completata entro il 2019 potrebbe far desistere alcuni cittadini dall’uso della bicicletta. Fermo restando questo inconveniente, la rete metropolitana tuttavia non viene meno alla politica ecosostenibile fino ad ora promossa, dimostrando come quest’ultima orientata all’utilizzo di fonti rinnovabili (elettricità) possa essere attuata sfruttando modalità di applicazione differenti.

Sempre più persone si rendono conto di quanto sia vantaggioso possedere una bici e i Danesi sono costantemente interpellati dalle autorità in merito alle possibili modifiche da apportare per migliorare ulteriormente questa realtà e alle iniziative che potrebbero essere concretizzate per rendere più facile e sicuro l’uso della bici.

Questo testimonia come anche la partecipazione attiva dei singoli alle politiche comunitarie, possa promuovere e sostenere forme di tutela dell’ambiente comune.

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