LOOP. A Lugano un mondo poetico fatto di luci, musiche e videoproiezioni

Loop al LAC Lugano Arte e Cultura from LAC Lugano Arte e Cultura on Vimeo.

Dal 3 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018 Piazza Luini a Lugano sarà nuovamente il palcoscenico di un’installazione sorprendente: Loop. L’opera interattiva è composta da dodici macchine retro- futuristiche che si animano grazie all’intervento del pubblico. Come per le altalene di Impulse che lo scorso inverno hanno coinvolto e divertito numerosi visitatori e passanti, Loop invita il pubblico ad immergersi in un mondo poetico fatto di luci, musiche e videoproiezioni.

Read More

Architetti fra le baracche: tentativi di risposta nelle città informali

informal_apertura

C’è spazio per un architetto in un quartiere informale? Sono a Cazucá, periferia sud di Bogotá e mi faccio questa domanda. Sono qui per partecipare ad un workshop nel quartiere di Altos del Pino, organizzato dall’associazione locale Proyecto Escape e dall’Observatorio Urbano Hábitat dell’Università La Salle: insieme a studenti di Architettura, Urbanistica, Ingegneria ambientale e Comunicazione, provenienti da Colombia, Germania e Italia, collaboriamo alla realizzazione di alcune opere all’interno del quartiere, destinate sia alla comunità che a singole famiglie.

Read More

Pablo Escobar, l’urbanista che non ti aspetti?

medellin_prima

“Pablo Escobar è morto da vent’anni, ma in Europa la gente ancora non lo sa”. Narcos, la serie di Netflix dedicata al narcotrafficante, non aiuta a sradicare il pregiudizio di una Colombia vista sempre e soltanto come paese in cui il traffico di droga regna indisturbato. Mentre inizia la terza stagione della serie, vale forse la pena di complicare un po’ le cose raccontando un lato poco conosciuto del narcotrafficante più famoso al mondo: Pablo Escobar come urbanista, o quasi.

Read More

Funzionalità ed estetica. I campi da basket a Parigi sono davvero colorati

pigalle-basket-court_prima

Lo spazio è compatto, irregolare e circondato dagli edifici del IX arrondissement di Parigi. Pigalle, il brand di moda parigino di Stephane Ashpool, insieme a NikeLab e III Studio sono tornati in campo: nel 2015 avevano già trasformato questo spazio tra le case con colori accesi e forme geometriche; oggi hanno sostituito i colori primari con gradienti di azzurro, rosa, porpora e arancio. E’ arte nello spazio urbano, è gioco tra le mura degli edifici.Read More

Giardinieri planetari. Istruzioni per l’uso

IMG_1969

La signora Giada Turrini e suo marito Alfonso Lazzaro Gesualdi vivono nel quartiere Forlanini, poche fermate in autobus da Rogoredo, al pian terreno di un condominio recentissimo, con pochi abitanti, ora come ora quasi tutti in vacanza. È una zona tranquilla, senza troppi rumori, e se si alza il vento pioppi e i carpini fanno un concerto di fruscii insieme agli uccelli. Fuori dalla cucina hanno un giardino su strada e a proteggerli da sguardi una siepe di Rhynchospermum jasminoides – il famoso falso gelsomino, quello che arricchisce di fiori bianchi e profumo le estati mediterranee – invecchiata per le potature sbagliate. Il giardino si attraversa con poche lunghe falcate, è rettangolare e molto semplice: qualche vasetto di piante da utilizzare in cucina, un rigoglioso prato verde scuro, un verde zuppo di acqua che occupa tutta la superficie.

Read More

SpatialOS è il gioco che risolve i problemi delle grandi metropoli

spatialOS_prima

E’ lo startupper più finanziato d’Europa [circa 500 milioni di dollari ricevuti dal gruppo giapponese SoftBank] e la sua Improbable Worlds ha un valore di un miliardo di dollari. Herman Narula, tramite sofisticate e complesse elaborazioni digitali, riproduce ambienti virtuali più soddisfacenti di quelli di giochi come Second Life E Minecraft per risolvere le crisi di una metropoli: ingorghi, alluvioni, terrorismo.Read More

Uno studio di registrazione su quattro ruote

redbull_mobile-lab01

Il Red Bull Studio Mobile è uno studio di registrazione d’avanguardia su 4 ruote, provvisto di tutto quello di cui deve disporre oggi uno studio di registrazione: uno strumento multifunzionale, grazie al quale si possono creare progetti originali e unici. Lo studio di registrazione itinerante dal 4 al 9 aprile a Milano in occasione del Fuorisalone si trasforma in un laboratorio audio all’interno del quale il pubblico parteciperà alla creazione della colonna sonora dell’evento.Read More

Dimmi che auto guidi e ti dirò cosa comprare: i cartelloni pubblicitari riconoscono le auto in transito

 

Synaps Labs, una startup russa, sta sperimentando cartelloni pubblicitari che cambino immagine a seconda delle auto in transito. Mentre le pubblicità affisse in città cambiano ogni pochi giorni, la sperimentazione ha un obiettivo molto più ambizioso: mostrare prodotti diversi a seconda delle auto in transito, cercando di intercettare differenti fasce di clientela. Il funzionamento si basa da una parte su cartelloni digitali che possano cambiare rapidamente immagine, dall’altra su telecamere in grado di riconoscere i veicoli di passaggio. E ciascun modello di auto racconta moltissimo sul suo proprietario: reddito, preferenze, livello di istruzione, e con un buon grado di approssimazione anche l’orientamento politico.Read More

Quanti alberi ci sono nella tua città? Te lo dice Treepedia

treepedia_comparison

I ricercatori del MIT, in collaborazione con il World Economic Forum, lanciano TREEPEDIA, una nuova piattaforma che utilizza dati rilevati tramite Google Street View per misurare e confrontare la quantità di piante nelle città di tutto il mondo permettendo agli abitanti di ogni città di identificare visivamente la posizione e le dimensioni degli alberi all’interno dello spazio urbano.

Read More

Starbucks arriva in Italia con palme e banani in Piazza Duomo a Milano

starbucks-duomo_prima

L’arrivo in Italia della catena statunitense era stato già preannunciato un anno fa. Era nota la location (Milano), non era previsto l’arrivo di un look esotico in pieno centro. Come annunciato infatti dal Comune, la società si è aggiudicata il bando di sponsorizzazione lanciato dall’amministrazione per la riqualificazione delle aiuole. Nel salotto più elegante della città arriveranno palmi e banane. Le piante attualmente presenti saranno sfrattate e ricollocate altrove e nel prossimo futuro cittadini e turisti potranno ammirare, nell’area ovest della piazza, filari di palma ancorati al terreno e banani, ma non mancheranno anche arbusti, graminacee e piante perenni (bergenie, ortensie, ibiscus, canne cinesi) che si alterneranno nelle fioriture nel corso delle stagioni, rendendo il tutto più cangiante dal punto di vista cromatico. Il progetto a cura di Marco Bay, avrà una durata di tre anni.Read More