A Genova è caduto un ponte. Il dovere di capire e di farci capire

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A Genova è caduto un ponte. Un ponte trafficato, iconico per le forme eleganti, fondamentale per la mobilità della Liguria e di tutto il Nord Italia. È una tragedia in cui è facile identificarsi: per chi è passato almeno una volta su quel ponte, per chi si trovava in viaggio verso le vacanze, per chi semplicemente si sposta in auto usando infrastrutture spesso risalenti agli anni del boom economico. In meno di un’ora dal disastro, si è scatenato un dibattito pubblico non degno di un paese civile. Ministri e utenti di social network si sono trovati ad urlare accuse contro soggetti già additati come colpevoli, a spiegare le cause della tragedia come se fossero ovvie e a enunciare le soluzioni da adottare immediatamente.Read More

The Uber Game: se la smart economy non è un gioco

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Sopravvivresti lavorando per Uber? Il Financial Times ha ideato The Uber Game, gioco interattivo in cui mettersi alla prova come autista in servizio per la celebre società di ridesharing. Il giocatore, in servizio a San Francisco, di volta in volta è chiamato a scegliere come comportarsi di fronte alle tante, piccole scelte che gli autisti devono affrontare durante la propria giornata di lavoro. I potenziali dilemmi sono infiniti.

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Muoversi nella città del futuro. Esiste la ricetta perfetta?

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Un grande fermento attraversa le città e la mobilità urbana sul finire di questo decennio. La battuta è banale: “tutti sono elettrizzati” dalle crescenti (ed entusiastiche) aspettative verso la propulsione elettrica, vista in molti casi come una radicale soluzione ai problemi di inquinamento, sia atmosferico sia acustico, di cui il settore dei trasporti (soprattutto privati) è uno dei principali responsabili in ambito urbano. In questi giorni autunnali, costellati di frequenti superamenti dei valori limite per PM10 e PM2,5 non c’è dubbio che l’immagine di un futuro con soli mezzi elettrici sia accattivante e rassicurante. Molte città europee hanno dichiarato guerra ai motori termici, a cominciare dai diesel, e pianificano progressivi divieti per i prossimi decenni. Altrettante città incentivano la diffusione dell’elettrico (talvolta anche dell’ibrido) con sconti sulla sosta e permessi di accesso alle ZTL.

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Nei prossimi 20 anni in tre grandi aree urbane americane 7 milioni di automobilisti sceglieranno servizi di trasporto su veicoli driverless

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“Driverless Future: A Policy Roadmap for City Leaders,” è lo studio realizzato da Arcadis insieme alle società di consulenza HR&A Advisors and Sam Schwartz Consulting. Lo studio, focalizzato su tre grandi aree urbane statunitensi (New York, Los Angeles e Dallas-FortWorth), disegna il prossimo futuro a guida autonoma e individua le priorità per gli amministratori pubblici di queste grandi metropoli affinché lo governino al meglio. Suggerimenti che, fatte salve le ovvie differenze di scenario, potrebbero ispirare le politiche del settore anche in Europa. Read More

La ruota intelligente che trasforma qualsiasi bicicletta in e-bike

FreeDuck 2 è la soluzione intelligente e conveniente di DUCATI ENERGIA, per trasformare ogni bicicletta in una e-bike! E’ una ruota con motore incorporato che può essere montata su ogni tipo di bicicletta trasformandola in una a pedalata assistita. La caratteristica della ruota è un sistema elettromeccanico in grado di misurare la forza applicata dal ciclista sul pedale, fornendo un’assistenza fluida, immediata e senza strappi.Read More

Upside down: quando anche in metro si vola

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Una metro che passa sopra la città, invece che sotto. A Wuppertal, in Germania, questo avviene già dal 1901, grazie alla Schwebebahn, una monorotaia sospesa che sorvola il fiume Wupper. È di quest’anno però la notizia che anche la Cina si è attrezzata con un sistema simile. La differenza tra i due? Semplicemente questione di energia! Read More

Sharing mobilty. Lo strumento del futuro

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Secondo uno studio del 2014, condotto dalla  Fondazione “Filippo Caracciolo” dell’Aci, l’Italia è al primo posto per densità di auto circolanti tra i principali paesi UE. Se si escludono infatti Lussemburgo e Malta, che hanno un tasso di motorizzazione privata più elevato, l’Italia con le sue 621 automobili ogni 1000 abitanti è ben al di sopra di Germania (531), Regno Unito ( 498), Francia (496) e Spagna (481). I problemi legati a questa altissima concentrazione di vetture sono evidenti : traffico, smog e incidenti stradali sono ormai una costante delle nostre città e il loro contrasto è uno dei temi cruciali da affrontare per le nostre amministrazioni locali.Read More

Volata Cycles. La bici concentrato assoluto di tecnologia e materiali all’avanguardia

Nasce da un’idea di Mattia De Santis e Marco Salvioli, co-fondatori dell’azienda Volata Cycles, la bicicletta hi-tech del futuro. Non si tratta di una bici di corsa per professionisti – come le immagini potrebbero suggerire – è una bicicletta di fascia alta, eco-friendly per percorsi urbani e non, con integrato nel telaio del manubrio un computer di bordo con display a colori. Questa la vera innovazione che fa di questa bici, il mezzo del futuro: è possibile visionare tutte le proprie performance, il battito cardiaco e le calorie bruciate, il meteo e soprattutto le indicazioni visive del navigatore Gps.

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The CycloCable. Lo ski lift urbano per bici

Non tutti i ciclisti e gli amanti delle passeggiate domenicali in bici hanno muscoli d’acciaio che gli farebbero scalare anche le più ripide colline di San Francisco. Ed è per questi – e per chi vuole godersi la biciclettata senza faticare troppo – la proposta della città di Trondheim in Norvegia di uno ski lift urbano per bici. Basta rimanere in sella, appoggiare un piede sulla piastra e lasciarsi condurre su per la collina dal sistema di argani incassati. Read More

20 dollari all’ora per (non) guidare la Google Car

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“Cercasi personale responsibile di operare su un veicolo dalle 6 alle 8 ore al giorno per cinque giorni alla settimana e raccogliere dati per il nostro team di ingegneri”, recita l’annuncio pubblicato dal colosso Google su hireart.com. in vista del lancio della self-driving car, l’automobile che si guida da sola.  Il candidato non deve avere commesso infrazioni gravi alla guida e deve avere delle ottime capacità di scrittura. Il collaudatore ideale, secondo l’annuncio, deve essere in grado di gestire simultaneamente fino a quattro canali di comunicazione differenti. Se un tempo il collaudatore impiegava il suo tempo a testare ogni particolare tecnologia introdotta nell’automobile, oggi deve solo star seduto in un’auto elettrica per 6-8 ore al giorno. Una riduzione delle mansioni e dello stress fisico da 800 dollari a settimana. Non male