Il diario di bordo di otto studenti del Politecnico e futuri urban planner in viaggio tra le architetture di Bruxelles, Anversa e Bruges

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L’itinerario ha inizio l’otto marzo, sveglia alle 5 e si raggiunge l’aeroporto di Bergamo per atterrare a Charleroi nella prima mattinata. Bus per la stazione e dopo poco, un  treno che ci porterà ad Anversa. Appena arrivati veniamo accolti dalla maestosità della stazione centrale, decretata una delle stazioni ferroviarie più belle al mondo, gioiello novecentesco costruito dall’ingegnere Auguste Ambeau su disegno dell’architetto Delacenserie. Si prosegue con la visita del quartiere dei diamanti, in cui in qualunque verso si ponga lo sguardo non si può non notare la presenza di rabbini, infatti una delle peculiarità di Anversa è quella di ospitare una numerosa comunità ebraica, specialmente concentrata nel quartiere, dal momento che il principale impiego è inserito all’interno del commercio dei diamanti. Continuiamo la visita spostandoci verso il centro storico e finalmente arriviamo in una delle piazze più belle di Anversa, la Grote Markt circondata da edifici strabilianti sormontati da meravigliose statue dorate che la notte si accendono creando la magica atmosfera dei paesi noridici.Read More

Bicipolitana: la metro a due ruote di Pesaro

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A Milano c’è sempre un gran traffico in metro, c’è chi prende la rossa per andare in Duomo, chi la Verde perché ha il treno in Centrale, stessa cosa in molte altre metropolitane del mondo… Anche a Pesaro chi va a lavorare in centro prende la linea arancione, chi deve andare al campus prende la lilla e c’è chi va a fare un giro al mare con la blu. No, a Pesaro però non c’è la metropolitana, ma la bicipolitana.

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Parigi da il via agli orti pubblici

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Parigi si tinge di verde! La capitale francese sarebbe una delle meno green d’Europa a questo proposito il sindaco Anne Hidalgo risponde con una nuova iniziativa che permetterebbe di coltivare orti urbani. Questa avrebbe lo scopo di aumentare di 100 ettari in più il verde entro il 2020. I cittadini possono fare richiesta in comune di poter coltivare o abbellire un’area, che gli viene concessa per 3 anni con tanto di kit,per i neofiti, di terra per la coltivazione e semina.  Lo stato riconoscerà e permetterà la creazione di orti,giardini condivisi e giardini di inserimento, dove ognuno avrà piena libertà di creare e improvvisarsi giardiniere, impegnandosi a mantenerlo firmando la “Charte de végétalisation” (Carta di rinverdimento). Read More

Copenaghen. Una città in bicicletta

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Significativo aumento della percentuale di traffico di biciclette negli ultimi vent’anni nella città di Copenaghen. Un’iniziativa intrapresa del sindaco Ritt Bjerregaard per promuovere una politica “green” a basso impatto ambientale, ha portato infatti, dati alla  mano, ad un aumento dell’uso delle biciclette di circa il 68% da parte della popolazione. Copenaghen è diventata la prima città in cui circolano più biciclette che automobili private detenendo cosi il primato europeo.Read More

I “Ponti Verdi”. Il futuro sempre più presente di un passato poco pianificato

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Collegamento e comunicazione per secoli sono stati i fondamenti della creazione di un paesaggio in grado di garantire mobilità e libertà agli esseri umani. Ma cosa fare quando questi stessi principi determinano una rottura nel sistema naturale mondiale? L’edificazione di strade, ferrovie e autostrade ha inciso in maniera permanente il territorio, territorio che modificandosi ha dato vita ad un ambiente diverso.

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Quando la partecipazione è uno spettacolo prefabbricato

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Tra la Milano capitale della moda, delle apericene con musica live e delle serate alla pinacoteca e il suo incoronamento a nuova reginetta delle finanze europee, si intrapone in modo arrogante e autoritario il problema delle periferie. “Il Giambellino lo riqualifichiamo adesso” tuona il sindaco, che si scusa a nome di tutti per le condizioni in cui versa il quartiere e per gli anni di disinteresse delle autorità.

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Architettura tessile come risposta alla temporaneità degli alloggi per immigrati

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Nasce “Plastic Village. Il limite imperfetto tra architettura e design“, un progetto, un workshop e una mostra a cura di Cherubino Gambardella che partendo da una visione utopica di creazione di un nuovo tessuto urbano propone soluzioni abitative di prima ospitalità in plastica in grado di rispondere ad esigenze tecniche con valori architettonici, etici e sociali. Read More