ATOPOS. STORIA DI UN NON LUOGO

Un non luogo, all’interno di un luogo. Questa è City Life vissuta secondo il nostro sguardo, attraverso occhi giovani e inesperti.

Ogni giorno ci troviamo a contatto col diverso, idee in conflitto e visioni comuni spesso mancanti. Il contrasto è evidente laddove non c’è dialogo, per cui è l’istanza del singolo a prendere sopravvento e ad imporre la propria visione. Il dialogo, nel processo di formazione della città, riveste un ruolo fondamentale, in quanto porta all’armonia degli elementi. In sua mancanza il confine tra l’una e l’altra parte di città è netto, spesso stridente. Concependo in tal modo il progetto come contrasto di pubblico-privato, abbiamo analizzato le sfumature che esso assume all’interno e nell’immediato intorno di City Life, ritrovandoci a vivere il contrasto, immersi in un non luogo dai tratti forse nostalgici. Uno spazio abitato dalle ombre dei passanti, che solo di sfuggita assaporano la nuova architettura, poche sono le panchine o gli spazi di riposo e il quartiere si chiude ai suoi pochi utenti. Tuttavia una tale visione atopica del quartiere può trasformarsi in un messaggio di speranza per il futuro: bisogna avere il coraggio di guardare al di là dell’insuccesso, dall’altra parte di un muro ove sorge un enorme cantiere. Molto è ancora da costruire e forse, per mezzo del dialogo, City Life un giorno potrà stimare di essere un Luogo.

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ph. Simone Sala

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ph. Andrea Rigato

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ph.Andrea Rigato

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ph. Andrea Rigato

 

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ph. Fernando Guerra, FG+SG Architectural Photography

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