E’ un luogo comune della progettazione sismica quello di ritenere che prestazioni che consentano alle costruzioni di rimanere in campo elastico (completa agibilità), anche a seguito di eventi sismici violenti, comporti costi insostenibili per la società. Le strutture a pannelli portanti continui appaiono in grado di smentire questo luogo comune, fornendo a prezzi competitivi strutture altamente sismoresistenti.
I recenti eventi sismici a L’Aquila (secondo i dati messi a disposizione dalla Rete Accelerometrica Nazionale RAN, il sisma ha mostrato una violenza corrispondente ad un evento con periodo di ritorno pari o superiore ai 475 anni) hanno messo in evidenza come la società attuale si attenda dalle costruzioni un comportamento molto “prestazionale” (livelli di prestazione compresi tra l’Immediate Occupancy e l’Occupancy) anche a seguito di eventi sismici di estrema violenza. Appare quindi piuttosto chiaro come i pur elevatissimi standard di sicurezza richiesti dalle norme internazionali (su cui anche l’Italia si allineerà con l’entrata in vigore del D.M. 14/1/08) non riescano a soddisfare appieno le aspettative della società moderna.
Il sistema costruttivo Plastbau consente di ottenere “facilmente” prestazioni sismiche anche ben superiori ai minimi requisiti di sicurezza prescritti dalle principali norme internazionali, a costi contenuti, realizzando edifici nella classe IO e O. Il sistema consente infatti di realizzare costruzioni a comportamento scatolare (interamente costituite da nuclei a setti in c.a.) che garantiscono una ottimale resistenza nei confronti delle azioni orizzontali. Con semplici (ancorché non immediati) calcoli si può mostrare come un setto portante realizzato con la metodologia costruttiva Plastbau 5×10 m (lxh) (come si potrebbe avere nella realizzazione di una villetta a 3 piani) su cui afferiscano i carichi relativi a circa 25 mq /piano (con riferimento quindi a solai di luce pari a 5,00 me poggianti sul setto in esame) sia in grado di portare le azioni orizzontali date da un sisma a periodo di ritorno pari a 475 anni mantenendo l’intera costruzione in campo elastico lineare e consentendo una agibilità immediata (prestazione Immediate Occupancy IO – SLD).
Il pannello poi si caratterizza per la presenza di una diffusa (e “consistente”) armatura a trama orizzontale in grado di garantire un’ottima resistenza delle pareti nei confronti delle sollecitazioni taglianti, al fine di scongiurare rotture di questo tipo ed ottimizzare il comportamento duttile delle costruzioni. Il preciso pre-posizionamento delle armature caratteristico del sistema costruttivo è garanzia di un’ottimale qualità del costruito con copriferri ed interferri precisi e costanti a garanzia della durabilità del manufatto. Il muro Plastbau3 abbinato al solaio Plastbau Metal con le sue caratteristiche di leggerezza, aumenta le prestazioni del sistema costruttivo. L’impiego del solaio Plastbau porta alla riduzione del carico trasmesso dagli orizzontamenti alle strutture verticali, valutabile al 25%; anche nel recupero degli edifici danneggiati dal sisma questo valore risulta molto importante e portatore di notevoli vantaggi. La rete portaintonaco, annegata nel pannello e nei travetti, impedisce la caduta degli intonaci aumentando così il grado di sicurezza.
[da: L’Edilizia n°159/2009]