
Comunicare agli architetti: è la vocazione di BHC HOME EXPERIENCE, il nuovo spazio di 500 mq che nasce a Milano, in via Tiraboschi 8, per presentare il meglio dell’offerta internazionale in tema di superfici. Novità assoluta in Italia, questo showroom è pensato per il progettista e gli operatori del settore, ma nella stessa misura ideale anche per il privato.

Tutto ciò che oggi sappiamo sul Porfido, dalla materia prima all’applicazione, è contenuto nel Manuale del Porfido, frutto dell’intensa e continuativa attività di ricerca dell’E.S.P.O., l’Ente Sviluppo Porfido che rappresenta le aziende trentine del settore, attraverso una specifica attività di formazione, promozione e servizi.

L’argomento “qualità muraria” è ormai riconosciuto, anche a livello normativo, come uno dei punti focali per l’analisi del comportamento strutturale di una costruzione in muratura esistente.
D’altro canto però non sono poi così diffuse le conoscenze sulle diverse tipologie e sulle peculiarità derivanti proprio dalle diversità nei costituenti e nella tecnica costruttiva.

di Laura Della Badia
Può la pietra diventare tendaggio? Quali sono le applicazioni nuove, e un tempo impensate, dei materiali lapidei, rese possibili oggi dalle nuove tecnologie?
Secondo Francesco Steccanella, il giovane architetto che quest’anno ha progettato lo stand IL CASONE a Marmomacc, si può anche giocare in modo creativo, coinvolgendo diversi sensi e dando vita ad un progetto molto meno materico. In questa intervista ci spiega come è nata l’idea del tendaggio in pietra, con cui ha dimostrato che con i materiali lapidei non si fanno solo rivestimenti di facciata e pavimentazioni.

E’ un luogo comune della progettazione sismica quello di ritenere che prestazioni che consentano alle costruzioni di rimanere in campo elastico (completa agibilità), anche a seguito di eventi sismici violenti, comporti costi insostenibili per la società. Le strutture a pannelli portanti continui appaiono in grado di smentire questo luogo comune, fornendo a prezzi competitivi strutture altamente sismoresistenti.

Nelle attività di montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi nei cantieri edili, il rischio di caduta dall’alto deve essere limitato o ridotto ad un livello minimo, adottando le necessarie misure di sicurezza conformi alle disposizioni di legge (Guida ISPESL Istituto Superiore di Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro).

di Pietro Gambarova e Roberto Felicetti
E’ da fine maggio disponibile in libreria – pubblicato da Hoepli – il volume Progetto delle Strutture Resistenti al Fuoco, versione aggiornata ed in italiano del ben noto ed apprezzato testo Structural Design for Fire Safety del Prof. Andy Buchanan della University of Canterbury di Christchurch in Nuova Zelanda. L’edizione italiana è stata curata dai Proff. Pietro Gambarova e Roberto Felicetti del DIS (Dipartimento di Ingegneria Strutturale) del Politecnico di Milano, i quali, d’accordo con il Prof. Buchanan, hanno inserito i richiami alla normativa europea più recente ed alcuni dei lavori tecnico-scientifici di maggior rilievo degli studiosi italiani del settore.

Pare che alcuni particolari enzimi, isolati da organismi marini, possano aiutare la pulitura di manufatti storici, in qualsiasi condizione climatica.

Uno spazio in cui è possibile ammirare pezzi memorabili e ricostruire 100 anni di storia di una delle aziende automobilistiche più ricche di tradizione e innovazione: il museo Porsche, a Stoccarda, è anche un’architettura spettacolare, simile ad un corpo monolitico fluttuante.

Il panorama climatico italiano, caratterizzato da elevati livelli di irraggiamento solare, rende necessaria un’attenta valutazione delle prestazioni energetiche degli edifici nello scenario estivo. In termini di accumulo termico solare, l’incidenza maggiore nel sistema involucro si verifica in riferimento alle superfici di copertura.

Materiale edilizio tra i più antichi, nonché tra i più versatili e performanti per le sue qualità estetiche, statiche e isolanti, il laterizio ha saputo, in ogni epoca, rispondere in maniera pertinente alle esigenze estetiche, funzionali e prestazionali.
Per questo motivo, la ricerca e l’innovazione di prodotto rimangono fra i principali motivi di competizione da parte dei produttori, e la San Marco-Terreal Italia, azienda leader nella produzione di laterizi per l’architettura, nel trentennale della sua fondazione vuole fare il punto sulle ragioni di continuità di questo materiale, antico e moderno al tempo stesso.

Ideato da Pontarolo Engineering, Climablock è il sistema a setti portanti isolati in grado di integrare, in un’unica soluzione, la capacità di resistenza meccanica del calcestruzzo con la capacità di isolamento termico del polistirene.

di Vittorino Belpoliti
Il biossido di titanio (TiO2) è presente in quantità abbondanti negli elementi che compongono la crosta terrestre.
In principio veniva impiegato nelle vernici e nei tinteggi di paramenti murari come pigmento bianco, permettendo al materiale di mantenere nel tempo colorazione e pulizia originali.

Un vecchio casolare trasformato in una moderna abitazione, con un elemento architettonicamente rilevante, sia per le scelte costruttive sia per la qualità estetica: la copertura. Siamo sulle colline circostanti Trento, dove l’architetto Manuel Knycz ha progettato e realizzato da pochi mesi la propria casa.

di F. Ceroni e M. Pecce
I solai, i tompagni ed i tramezzi sono componenti edilizi con un ruolo importante negli edifici, poiché da un punto di vista strutturale devono avere specifiche capacità portanti (i solai per carichi verticali, i tompagni per azioni orizzontali quali vento e sisma) ed incidono notevolmente sul peso dell’intera costruzione,

Un progetto di ricerca, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia: è stato questo il punto di partenza per la realizzazione di un un sistema completo di prodotti per il rinforzo strutturale.

Per un cantiere complesso come quello del Palazzo dell’Arengario, il progetto operativo ha tenuto conto di vincoli e contingenze di particolare complessità.

Una casa prefabbricata in grado di produrre 16.000 W/h di energia elettrica (circa la metà del fabbisogno energetico giornaliero di una famiglia media), attraverso speciali tende fotovoltaiche: è Soft House, progetto della designer americana Sheila Kennedy che ha sfruttato le possibilità offerte dalla nanotecnologia OPV (Organic Photovoltaics) sotto forma di tessuto.