
L’argomento “qualità muraria” è ormai riconosciuto, anche a livello normativo, come uno dei punti focali per l’analisi del comportamento strutturale di una costruzione in muratura esistente.
D’altro canto però non sono poi così diffuse le conoscenze sulle diverse tipologie e sulle peculiarità derivanti proprio dalle diversità nei costituenti e nella tecnica costruttiva.

E’ un luogo comune della progettazione sismica quello di ritenere che prestazioni che consentano alle costruzioni di rimanere in campo elastico (completa agibilità), anche a seguito di eventi sismici violenti, comporti costi insostenibili per la società. Le strutture a pannelli portanti continui appaiono in grado di smentire questo luogo comune, fornendo a prezzi competitivi strutture altamente sismoresistenti.

Il libro di Mario Collepardi, Silvia Collepardi e Roberto Troli è alla sua quinta edizione. Sono presenti tante novità, e molto importanti, come si addice a un libro che, rispetto alle precedenti edizioni, è costantemente aggiornato ed ampliato per essere sempre nuovo nella presentazione degli argomenti che riguardano il calcestruzzo.

di Pietro Gambarova e Roberto Felicetti
E’ da fine maggio disponibile in libreria – pubblicato da Hoepli – il volume Progetto delle Strutture Resistenti al Fuoco, versione aggiornata ed in italiano del ben noto ed apprezzato testo Structural Design for Fire Safety del Prof. Andy Buchanan della University of Canterbury di Christchurch in Nuova Zelanda. L’edizione italiana è stata curata dai Proff. Pietro Gambarova e Roberto Felicetti del DIS (Dipartimento di Ingegneria Strutturale) del Politecnico di Milano, i quali, d’accordo con il Prof. Buchanan, hanno inserito i richiami alla normativa europea più recente ed alcuni dei lavori tecnico-scientifici di maggior rilievo degli studiosi italiani del settore.

La norma UNI 9795 (sistemi fissi automatici di rivelazione e segnalazione manuale e di allarme di incendio) considera la progettazione e realizzazione di impianti di tipo esclusivamente cablato (tutte le componenti, rivelatori, pulsanti, centrale, allarmi ottici ed acustici, sono collegate a mezzo di cavi).

Nuove costruzioni. Consolidamento dell’esistente
Con il quadro normativo recentemente entrato in vigore sono state tarate e messe a punto numerose prescrizioni conseguenti all’avvenuto progresso scientifico, alla necessità di aderire maggiormente agli Eurocodici e, forse, anche a rispondere alle istanze del mondo professionale. Da qui la necessità per i progettisti di un aggiornamento “culturale” rispetto a consolidate procedure di analisi che pur hanno presentato nel tempo una loro evoluzione.

Entro la fine dell’estate saranno completate le sperimentazioni sull’innovativo Nodo Sismi Rep® - brevetto depositato nel 2004 - svolte nei laboratori della Tongji University di Shanghai e dell’Università degli Studi di Padova.

Un vecchio casolare trasformato in una moderna abitazione, con un elemento architettonicamente rilevante, sia per le scelte costruttive sia per la qualità estetica: la copertura. Siamo sulle colline circostanti Trento, dove l’architetto Manuel Knycz ha progettato e realizzato da pochi mesi la propria casa.

La diffusione del patrimonio storico-architettonico nel territorio italiano e la sua vulnerabilità al sisma, cioè la predisposizione a subire danni o modificazioni a causa del verificarsi di un terremoto, rende particolarmente significativa un’analisi di rischio che abbia come finalità la conservazione dei manufatti e dei beni in essi conservati. (Nella foto: Chiesa di S. Cipriano a Castelvecchio Calvisio (AQ).

di F. Ceroni e M. Pecce
I solai, i tompagni ed i tramezzi sono componenti edilizi con un ruolo importante negli edifici, poiché da un punto di vista strutturale devono avere specifiche capacità portanti (i solai per carichi verticali, i tompagni per azioni orizzontali quali vento e sisma) ed incidono notevolmente sul peso dell’intera costruzione,

Un progetto di ricerca, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia: è stato questo il punto di partenza per la realizzazione di un un sistema completo di prodotti per il rinforzo strutturale.
Il rischio sismico in Italia è un problema di dimensioni molto rilevanti e solo nell’ultimo secolo abbiamo avuto 120.000 vittime per terremoti e danni economici pesantissimi: 145.000 miliardi soltanto negli ultimi 25 anni per la riparazione e la ricostruzione post-sismica.

Un manuale ed un software per progettare e verificare le strutture utilizzando l’approccio agli stati limite sviluppato nelle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, il DM 14 gennaio 2008.

di Ermanno Grinzato, Paolo Bison, Gianluca Cadelano
Complessivamente, i fenomeni termoigrometrici sono estremamente complessi quando la concentrazione d’acqua comincia a differenziarsi tra la superficie umida e l’atmosfera adiacente o l’interno del materiale poroso.

di Paolo Rugarli
Il problema della validazione dei programmi e dei modelli è stato fino a poco tempo fa sostanzialmente sottovalutato sia dalle Norme, sia dagli utilizzatori dei programmi, sia dagli utilizzatori delle relazioni di calcolo.

di Massimo Compagnoni
La grande evoluzione delle ricerche in campo sismologico e geotecnico, avvenuta nel corso degli ultimi 30-40 anni, ha visto assegnare un’importanza gradualmente crescente ai fattori riguardanti il sito e il terreno di fondazione nell’ambito dell’Ingegneria Sismica e più in generale nell’ambito degli studi finalizzati alla valutazione della pericolosità sismica di un territorio.

Nell’ambito dell’appalto per i lavori di ristrutturazione generale dell’edificio, la progettazione degli interventi di consolidamento statico e sismico è stata affidata allo Studio Croci & Associati di Roma.

In occasione dell’ultima assemblea generale a Roma dell’American Concrete Institute (ACI) Italy Chapter, sono state rinnovate le cariche sociali ed è stato eletto come nuovo Presidente l’ing. Michele Valente (a.d. di General Admixtures Spa).