
Da oggi online su www.gifi-fv.tv la prima web TV italiana interamente dedicata alla tecnologia fotovoltaica.

Commissionato dal Government Buildings Agency dei Paesi Bassi e progettato da Paul de Ruiter, Zuidkas è un complesso per uffici, abitazioni, scuole e negozi, nato da una sola idea: la sostenibilità.

Se solo lo 0,3% del deserto del Sahara fosse utilizzato per installare impianti solari termodinamici, produrrebbe energia sufficiente per coprire il fabbisogno di tutta l’Europa, con una fonte energetica rinnovabile e pulita: parte da questo presupposto il progetto DESERTEC che vede impegnati 12 colossi industriali, soprattutto tedeschi, riunitisi nel mese di luglio per firmare un protocollo d’accordo. Obiettivo: creare un centro di studi, che avrà il compito di elaborare piani d’investimento realizzabili nel corso dei prossimi tre anni. Protagonisti: non solo aziende attive nel settore dell’energia, ma anche della finanza e delle assicurazioni. L’investimento dovrebbe aggirarsi intorno ai 400 miliardi di euro.

Il progetto vincitore (ex-aequo) del Premio di Architettura SIPRO 2008 “Edifici industriali eco-sostenibili ed energie rinnovabili” definisce un’innovativa concezione di comparto produttivo, operando sull’area di Ostellato (FE); progettisti V. Belpoliti, A: Borghi, G. Mecozzi.

Il panorama climatico italiano, caratterizzato da elevati livelli di irraggiamento solare, rende necessaria un’attenta valutazione delle prestazioni energetiche degli edifici nello scenario estivo. In termini di accumulo termico solare, l’incidenza maggiore nel sistema involucro si verifica in riferimento alle superfici di copertura.

All’interno di un edificio, con il passare del tempo e con lo svolgersi di attività antropiche, oltre all’alterazione dell’umidità relativa e della temperatura dell’aria, aumenta la concentrazione di alcuni elementi dannosi come polveri, composti organici volatili, odori, monossido di carbonio e altri gas che, presenti in quantità elevate, inficiano il comfort e rendono insalubre un ambiente. Per garantire, non solo le condizioni di benessere termoigrometrico, ma anche di qualità dell’aria di un locale chiuso è necessario provvedere alla sua aerazione e quindi ad un ricambio graduale dell’aria.

Un viale alberato, le cui foglie provvedono al fabbisogno energetico delle abitazioni che vi si affacciano: per la Solar Botanic, società britannica nata nel 2008, non è un’utopia ma un progetto realizzabile, anche se al momento in fase di studio.

E’ stato recentemente inaugurato il progetto scenografico di illuminazione e riqualificazione della Sala delle Colonne, all’interno del Museo del Duomo. Il progetto del nuovo allestimento è stato fortemente voluto dalla Veneranda Fabbrica del Duomo e realizzato grazie al contributo di Philips Lighting Italia e dello Studio Castagna & Ravelli.
Grazie alla nuova illuminazione, la Sala delle Colonne è oggi nuovamente in grado di ospitare con continuità eventi e iniziative culturali rivolte a cittadini e turisti, riproponendosi come ideale luogo di approfondimento dell’arte e della cultura del simbolo di Milano, oltre che principale sede dell’incontro con l’inesauribile opera di conservazione e valorizzazione del Duomo svolta da sempre dalla Veneranda Fabbrica.

IREX (ITALIAN RENEWABLES INDEX)
E’ il nuovo indice che monitorerà l’andamento in Borsa delle società quotate che hanno come core business le energie rinnovabili. Si chiama Irex (Italian renewables index) ed è la novità messa a punto dalla società di consulenza strategica e finanziaria Althesys.

Ideato da Pontarolo Engineering, Climablock è il sistema a setti portanti isolati in grado di integrare, in un’unica soluzione, la capacità di resistenza meccanica del calcestruzzo con la capacità di isolamento termico del polistirene.

Bressanone, 2-4 dicembre
Si svolgerà dal 2 al 4 dicembre, a Bressanone, il 4° Energy Forum, momento di incontro e approfondimento sui temi più interessanti legati al settore dell’energia rinnovabile. tema centrale: l’architettura solare, argomento trattato con un un approccio integrale alla progettazione, basato sull’interazione fra energia, luce, aria e nuovi materiali.

Un riuscito esempio d’integrazione fra architettura e impiantistica, grazie alla scelta dei pannelli che si adattano perfettamente alla geometria e al rivestimento in rame della copertura: è quello realizzato sulla chiesa di San Giuseppe Freinademetz a Millan di Bressanone.

di Enrico Lambertini
La parola domotica nasce dall’unione di domus e automatica, arrivando ad esprimere il concetto di casa “intelligente” nella quale tutti i dispositivi sono in grado di comunicare tra di loro ed essere gestiti da un’unica interfaccia.

di Marta Calzolari
Gestire un evento ad impatto ambientale zero, significa realizzare operazioni sempre più importanti per la divulgazione della necessità di un utilizzo pulito dell’energia. Questa pratica risulta tanto più efficacie, quanto più è vasto l’audience che si intende coinvolgere.

Per non urtare l’una contro l’altra, le turbine eoliche devono rispettare una certa distanza e un determinato disegno. SkySerpent è invece l’invenzione dell’americano Doug Selsam : un insieme di eliche collegate tra loro e allineate in modo che nessuna si trovi sulla scia dell’altra.

Visto che le torri eoliche non possono spingersi tanto in alto da arrivare al vento in quota, (con difficoltà i rotori superano 100 metri dal suolo e la struttura che li sorregge diventa, col crescere dell’altezza, esponenzialmente più pesante, instabile e soprattutto costosa) per sfruttare l’ energia cinetica del vento, un gruppo di ricercatori ha messo a punto il progetto Kite Gen.

E’ il titolo del concorso, alla sua II° edizione, che scaturisce dalla partnership tra il Ministero dell’Ambiente e l’Istituto Nazionale di Urbanistica per la promozione della sostenibilità energetica applicata alla pianificazione urbanistica e al settore dell’edilizia.

di Nicola Milella, Giada Granese, Valeria Quassia
La crescente richiesta d’energia e di acqua, ha portato alla necessità di inserire impianti solari termici e fotovoltaici nonché impianti di recupero e riuso delle acque meteoriche anche in edifici esistenti, con conseguenti problemi d’integrazione architettonica.