
di Francisco Javier Casas Cobo
Un nuovo spazio culturale che alcuni hanno definito post-museo, poiché ospita attività che rappresentano un valore aggiunto: senza la dimensione e la presenza di altri “vicini” illustri del triangolo dell’arte madrileno, il nuovo “Caixa Forum” era condannato ad essere nascosto da un’area di servizio (distributore di benzina).

A Berlino i cassonetti e le macchine obliteratrici sorridono ai passanti. Questa particolarissima forma di “restyling” è frutto di tre street artist anonimi che fanno parte del gruppo Mentalgassi.

Alimentata ad energia solare ed eolica, e dotata di pannelli touch screen: è la pensilina intelligente “EyeStop”, nata nei laboratori del Massachussets Institute of Technology e precisamente all’interno del SENSEable City, guidato dal torinese Carlo Ratti.

Sistema modulare per l’arredo urbano, Loco nasce dall’idea di una panca adatta a tutti i luoghi di attesa, alla quale affiancare ulteriori elementi.
La struttura in alluminio anodizzato e acciaio permette, tramite un aggancio a ponte, l’applicazione di altri elementi seduta.

Una battaglia per dire no alla ruota panoramica al Parco Sempione: è quella intrapresa dall’associazione “Comitato Parco Libero - Sempione Verde” che punta il dito contro l’Assessore all’Arredo Urbano e al Verde del Comune di Milano, Maurizio Cadeo (nella foto) intendendo bloccare il progetto del Comune di Milano. La nuova attrazione turistica costerà 7 milioni di euro, sarà alta 53 metri e avrà 42 cabine da 8 posti.

E’ Bra, in provincia di Cuneo, il comune vincitore assoluto del Premio Comuni a 5 stelle, giunto quest’anno alla sua terza edizione. Ad annunciarlo è il Presidente dell’Associazione Comuni Virtuosi, Gianluca Fioretti, al termine della valutazione degli oltre 170 progetti presentati dai 55 comuni iscritti al bando 2009.

Se condomini, uffici e infrastrutture rubano sempre più spazio al verde, la soluzione può venire da avveniristici prati sopraelevati: la provocazione è di Joanna Borek-Clement di San Francisco che ha pensato ad una rete di torri interconnesse. Risultato: una città coperta, in cui giardini e parchi pubblici sono sopra di noi. Non mancherebbe un sistema di trasporto fra le diverse piattaforme, fatto di sentieri pedonali, percorsi per le biciclette o piccole vetture elettriche. L’acqua piovana sarebbe raccolta e riciclata. www.joannaborek.com

I nani da giardino ritornano, ma con la nuova funzione di “nani da guardia”. Con un’aria non del tutto amichevole, splendono di luce propria grazie alla resina luminescente che li compone. Assorbendo la luce per qualche istante, la rilasciano poi per tutta la notte, diventando delle piccole presenze nella notte.

La tecnologia poeticizzata attraverso la forma: grandi foglie in resina di polietilene luminescente assorbono di giorno la luce del sole e la rilasciano di notte, regalandola alla luna.

di Silvana Garufi
Soprintendenza BB.AA.PP. di Milano
Di certo è un servizio indispensabile (sebbene, con l’avvento dei cellulari, molto meno di prima) ma dove è opportuno collocare gli apparecchi?
Siamo in un piccolo centro storico, una cortina muraria d’epoca con laterizi a vista sulla quale si stacca la forma strutturale di un pozzo che, anche se degradata, avrebbe il diritto di evidenziare la sua vetustà e mantenere una propria dignità.
L’incuria l’ha destinata alla decadenza e forse alla scomparsa ma collocarci un telefono pubblico accanto era davvero così necessario?

In occasione dell’anniversario decennale di attività, METROWEB, (la più grande rete di fibre ottiche in Europa che copre capillarmente l’area metropolitana di Milano), ha ideato la mostra open air di tombini art in ghisa (quelli della rete in fibra ottica Metroweb posti sui marciapiedi ai lati della strada). L’evento invade per 6 mesi il quartiere più creativo di Milano, la zona Tortona, il district per eccellenza del design internazionale.

Sagome di automobili che fanno da portabici, specchi che aggiungono magia alle vecchie fontane, panchine che abbracciano fusti d’albero, collane colorate che accompagnano il percorso dei pedoni:

ALL+, il nuovo brand di Alluminio Sammarinese, nasce dalla volontà di offrire un sistema di elementi costruiti prevalentemente in alluminio, destinati ad ambienti pubblici esterni e interni, per gli estimatori di questo materiale, rispettoso dell’ambiente poiché totalmente riciclabile.

Pensata per le fermate degli autobus e come riparo per i pedoni, ma non solo: questa eco-pensilina può diventare una “stazione” per l’affitto di biciclette elettriche oppure solo per la loro ricarica.

Si trasforma, dando vita a composizioni fantasiose e colorate: Q-BIG è una panchina-pensilina dalla forma cubica, con 3 inserti di diversa larghezza. Adatta ad ambienti esterni dal design ricercato, è ideale anche come “isola” in occasione di manifestazioni fieristiche, congressi e mostre, o come “sala d’attesa” all’aria aperta.

Carmanah Technologies, azienda con sede a Crawley, in Inghilterra, ha messo a punto un sistema d’illuminazione a energia solare per le fermate dei mezzi pubblici di superficie.

Sembra un albero, ma è in grado di illuminarsi e contemporaneamente cambiare forma e disposizione dei suoi “rami”: Sonumbra è un’installazione di fibre elettroluminescenti, che reagisce alla presenza dei corpi circostanti. L’idea è dei designer Loop. Una videocamera cattura i movimenti di cose o persone circostanti, traducendoli in valori di tempo e frequenza. Il risultato è un mix di suoni e segni luminosi, sempre diversi!

Chi di noi non ha mai sognato, soprattutto da bambino, di avere una casa sull’albero, un rifugio dove ripararsi e stare a contatto con la natura? Ad Aukland, in Nuova Zelanda, lo studio Pacific Environments Architects ha realizzato questo sogno su sequoie secolari ed altissime.