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Arrivano in Spagna le strisce smart, in Italia erano state testate già nel 2009

Arrivano in Spagna le strisce smart, in Italia erano state testate già nel 2009

Sta facendo il giro del web il video delle strisce pedonali intelligenti installate nel piccolo paesino di Cambrils, cittadina costiera spagnola a pochi chilometri da Tarragona, a sud di Barcellona. Il funzionamento è semplice quanto efficace: un pedone raggiunge il punto di attraversamento, i sensori di pressione registrano il peso e inviano un input all’illuminazione a led posizionata ai margini rendendolo immediatamente visibile a eventuali auto che stanno sopraggiungendo.

Questo il progetto sviluppato da Llumtraffic per la piccola cittadina spagnola.

Se la Spagna ha dimostrato lungimiranza in materia di sicurezza stradale per i pedoni, l’Italia lo è stata anzitempo. Infatti, già nel 2009 LIFE SAFE, un progetto analogo era stato depositato all’ufficio brevetti di Ferrara: un’azienda di Torino, la GRD Segnaletica, aveva sviluppato i primi prototipi e nel 2012 partì la sperimentazione a Mondovì Parma. Ma…

Lettere d’encomio dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, presentazione del progetto in Parlamento, insieme all’Associazione vittime della strada, non sono bastate al Ministero dei Trasporti che dichiarò la non fattibilità del progetto. A dichiararlo a laspampa.it è l’ingegnere informatico che perisce rimanere anonimo e che aveva brevettato le strisce pedonali smart in Italia.

Nonostante gli esiti positivi dei test, sia in suolo italiano sia in suolo spagnolo, ci chiediamo ancora il motivo di tale rifiuto. Costi elevati? Manutenzione? Mancanza di investitori?

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