
Da oggi online su www.gifi-fv.tv la prima web TV italiana interamente dedicata alla tecnologia fotovoltaica.

Torino, 30 marzo
Verona, 1° aprile
L’architetto Jun Aoki, noto soprattutto per le realizzazioni degli showroom Louis Vuitton e per il museo d’arte di Aomori, si racconterà in una conferenza con proiezione dei propri lavori, a Torino e Verona.

Comunicare agli architetti: è la vocazione di BHC HOME EXPERIENCE, il nuovo spazio di 500 mq che nasce a Milano, in via Tiraboschi 8, per presentare il meglio dell’offerta internazionale in tema di superfici. Novità assoluta in Italia, questo showroom è pensato per il progettista e gli operatori del settore, ma nella stessa misura ideale anche per il privato.

di Francisco Javier Casas Cobo
Un nuovo spazio culturale che alcuni hanno definito post-museo, poiché ospita attività che rappresentano un valore aggiunto: senza la dimensione e la presenza di altri “vicini” illustri del triangolo dell’arte madrileno, il nuovo “Caixa Forum” era condannato ad essere nascosto da un’area di servizio (distributore di benzina).

Il Comune di Pamplona ha deciso di agire con una comunicazione di impatto per combattere il vandalismo urbano.

A Berlino i cassonetti e le macchine obliteratrici sorridono ai passanti. Questa particolarissima forma di “restyling” è frutto di tre street artist anonimi che fanno parte del gruppo Mentalgassi.

L’argomento “qualità muraria” è ormai riconosciuto, anche a livello normativo, come uno dei punti focali per l’analisi del comportamento strutturale di una costruzione in muratura esistente.
D’altro canto però non sono poi così diffuse le conoscenze sulle diverse tipologie e sulle peculiarità derivanti proprio dalle diversità nei costituenti e nella tecnica costruttiva.

Alimentata ad energia solare ed eolica, e dotata di pannelli touch screen: è la pensilina intelligente “EyeStop”, nata nei laboratori del Massachussets Institute of Technology e precisamente all’interno del SENSEable City, guidato dal torinese Carlo Ratti.

Sistema modulare per l’arredo urbano, Loco nasce dall’idea di una panca adatta a tutti i luoghi di attesa, alla quale affiancare ulteriori elementi.
La struttura in alluminio anodizzato e acciaio permette, tramite un aggancio a ponte, l’applicazione di altri elementi seduta.

La Torre dei Corsi a Quiliano (SV) si trova a poca distanza dal colle di Cadibona ed è stata per lunghi secoli la roccaforte difensiva e di controllo sulla strada che dal mare conduceva in Piemonte. Forse costruita su resti molto antichi di epoca romana, reca su una lapide nella facciata la data 1506. I primi documenti che ne testimoniano l’esistenza risalgono a quasi un secolo dopo e sostengono la presenza di una numerosa guarnigione di soldati Corsi, da cui la torre ha preso il nome.

di Laura Della Badia
Può la pietra diventare tendaggio? Quali sono le applicazioni nuove, e un tempo impensate, dei materiali lapidei, rese possibili oggi dalle nuove tecnologie?
Secondo Francesco Steccanella, il giovane architetto che quest’anno ha progettato lo stand IL CASONE a Marmomacc, si può anche giocare in modo creativo, coinvolgendo diversi sensi e dando vita ad un progetto molto meno materico. In questa intervista ci spiega come è nata l’idea del tendaggio in pietra, con cui ha dimostrato che con i materiali lapidei non si fanno solo rivestimenti di facciata e pavimentazioni.

E’ un luogo comune della progettazione sismica quello di ritenere che prestazioni che consentano alle costruzioni di rimanere in campo elastico (completa agibilità), anche a seguito di eventi sismici violenti, comporti costi insostenibili per la società. Le strutture a pannelli portanti continui appaiono in grado di smentire questo luogo comune, fornendo a prezzi competitivi strutture altamente sismoresistenti.

Nelle attività di montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi nei cantieri edili, il rischio di caduta dall’alto deve essere limitato o ridotto ad un livello minimo, adottando le necessarie misure di sicurezza conformi alle disposizioni di legge (Guida ISPESL Istituto Superiore di Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro).

E’ la prima grande opera romana di Francesco Borromini: il complesso di San Carlino fu realizzato quando il maestro riuscì a conquistare i favori della Curia grazie ad un progetto particolare che prevedeva la costruzione, in un piccolo spazio, di una chiesa ed di un un chiostro di altissima qualità stilistica.

Una battaglia per dire no alla ruota panoramica al Parco Sempione: è quella intrapresa dall’associazione “Comitato Parco Libero - Sempione Verde” che punta il dito contro l’Assessore all’Arredo Urbano e al Verde del Comune di Milano, Maurizio Cadeo (nella foto) intendendo bloccare il progetto del Comune di Milano. La nuova attrazione turistica costerà 7 milioni di euro, sarà alta 53 metri e avrà 42 cabine da 8 posti.

E’ Bra, in provincia di Cuneo, il comune vincitore assoluto del Premio Comuni a 5 stelle, giunto quest’anno alla sua terza edizione. Ad annunciarlo è il Presidente dell’Associazione Comuni Virtuosi, Gianluca Fioretti, al termine della valutazione degli oltre 170 progetti presentati dai 55 comuni iscritti al bando 2009.

Una vera e propria cartella clinica dei beni culturali siciliani: trattati come pazienti da curare e tenere sotto controllo. Il Centro Regionale di Restauro ha completato un primo censimento dei beni culturali siciliani (oltre 10.000) e stilato delle schede di vulnerabilità per 2500 siti e monumenti ma anche per le opere d’arte contenute nei musei.

La norma UNI 9795 (sistemi fissi automatici di rivelazione e segnalazione manuale e di allarme di incendio) considera la progettazione e realizzazione di impianti di tipo esclusivamente cablato (tutte le componenti, rivelatori, pulsanti, centrale, allarmi ottici ed acustici, sono collegate a mezzo di cavi).

Al via i lavori per il restauro dell’antica casa dell’imperatore Nerone. Dopo anni di chiusura, resa necessaria dalle infiltrazioni d’acqua e dal pericolo di crolli, sono partiti già quest’estate i lavori per la messa in sicurezza della Domus Aurea, uno tra i monumenti più visitati da quando nel 1999 ha aperto le sue porte al pubblico.

All’Art Institute di Chicago è in corso uno studio sui materiali usati da Picasso, al fine di individuare i metodi e le tecnologie di conservazione e restauro più appropriati. A capo dell’indagine c’è Francesca Casadio, chimica milanese, da sei anni all’Art Institute di Chicago, dove dirige come conservation scientist il laboratorio scientifico.